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Tesla: nuovi dettagli sull'apertura dei Supercharger alle altre auto

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Pochi giorni fa, Elon Musk aveva comunicato il piano di aprire la rete Supercharger alle vetture elettriche degli altri costruttori. Un annuncio importante visto che l'obiettivo è quello di iniziare a rendere disponibile la rete già entro la fine dell'anno. Un processo che comunque sarà graduale anche se il piano prevede che alla fine la rete sia aperta in tutti i Paesi. Purtroppo, il CEO della casa automobilistica non aveva esplicitato tutti i dettagli di tale progetto. Qualcosina in più è emerso nella serata di ieri, durante la teleconferenza sugli utili del secondo trimestre.

Musk ha sostanzialmente confermato il precedente rapporto di Electrek, evidenziando che la ricarica si gestirà attraverso l'app di Tesla. Le persone dovranno avviare l'app, selezionare lo stallo, collegare il veicolo e far partire la ricarica. Una procedura del tutto simile a quella che si fa con le app per la ricarica delle altre reti. Il CEO ha poi detto che i Supercharger saranno accessibili in tutti i mercati in cui Tesla utilizza lo standard CCS. In America, dove il costruttore usa un suo connettore, sarà reso disponibile un adattatore che le persone potranno comprare.

TARIFFE VARIABILI

Ma la vera domanda è come farà la casa automobilistica ad evitare che le sue stazioni si riempiano di autovetture, cosa che andrebbe a pregiudicare l'esperienza di ricarica. A quanto pare, Elon Musk sta pensando di utilizzare tariffe variabili basate sulla velocità di ricarica e sul "traffico" all'interno delle stazioni con l'obiettivo di incoraggiare rifornimenti di energia rapidi. Può essere una buona idea per scoraggiare lunghi utilizzi della rete da parte delle auto non Tesla ma bisognerà capire esattamente quali saranno questi costi e come varieranno.


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