Hi-Tech

Amazon non ha rubato la tecnologia per fare la spesa con Alexa, secondo un giudice

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Amazon ha vinto la causa contro un'azienda israeliana, la Freshub di proprietà di Ikan Holdings, che l'accusava di aver rubato la tecnologia che permette di fare la spesa attraverso l'assistente vocale Alexa in combinazione con il servizio Prime Now e con la logistica dei supermercati Whole Foods, acquistati da Amazon nel 2017. Un giudice federale del Texas, precisamente della contea di McLennan, si è espresso a favore dell'azienda di Jeff Bezos.

Freshub dichiarava di aver inventato e brevettato, ben prima che Amazon implementasse queste funzioni in Alexa e nei dispositivi Echo, un sistema che attraverso l'uso della voce permette di creare liste della spesa, mettere gli articoli nel carrello e in generale fare shopping online acquistando dai negozi che si trovano nei dintorni. La richiesta era che gli venissero riconosciuti 3.5 dollari per ogni volta che questa funzione fosse stata usata, per un totale di 234 milioni di dollari. Secondo l'avvocato di Freshhub, inoltre, l'azienda che ha assistito avrebbe presentato la sua tecnologia prima a Whole Foods e poi ad Amazon, a più riprese tra il 2014 e il 2019.

Amazon dal canto suo ha negato le accuse, affermando che Freshub non è mai stata in grado di dimostrare la validità della sua tecnologia e di venderla a qualcuno, portando l'esempio di Intel che qualche anno addietro avrebbe rifiutato di acquistarla. L'avvocato del gigante dell'e-commerce sosteneva inoltre che il brevetto di Freshub non fosse valido perché l'originale, risalente al 2005, faceva riferimento a una sorta di frigorifero intelligente mentre la parte che citava l'uso della voce per fare la spesa è stata aggiunta successivamente, nel 2019.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker