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Intelligenza artificiale per la sorveglianza: il no dell'Europa è ancora più forte

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Le istituzioni europee pronunciano un no ancora più deciso rispetto all'ipotesi di impiegare l'intelligenza artificiale per fini di sorveglianza dei cittadini. Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e il Garante europeo per la protezione dei dati (GEPD), in un parere congiunto pubblicato oggi, hanno chiesto che i progetti per adottare regolamenti UE sull'uso delle tecnologie IA introducano principi ancor più restrittivi rispetto alla proposta della Comissione Europa elaborata ad aprile.

DIVIETO ASSOLUTO

La Commissione ha prospettato un possibile impiego basato al livello di rischio (inaccettabile, alto, limitato e minimo), la posizione delle due autorità per la tutela della privacy è ancora più netta, perché si traduce in un divieto assoluto di qualsiasi utilizzo dell'intelligenza artificiale per il riconoscimento automatizzato di caratteristiche umane in spazi aperti al pubblico, come il riconoscimento di volti, andatura, impronte digitali, DNA, voce, sequenze di battitura e altri segnali biometrici o comportamentali, in qualsiasi contesto.

DIRITTI E LIBERTÀ A RISCHIO

Le tecnologie citate sono ritenute troppo dannose per i diritti e le libertà dei cittadini per essere impiegate – o, se si vuol dare un'altra lettura, l'intelligenza artificiale non è poi così intelligente come vorrebbe far credere, visto che dagli errori che commette possono derivare conseguenze piuttosto rilevanti. Tra le possibili disfunzioni legate all'utilizzo dell'IA per sorvegliare luoghi aperti al pubblico c'è anche il rischio di discriminare i cittadini in base a caratteristiche come l'etnia, per questo il parere congiunto contiene anche un invito ad introdurre un divieto di usare sistemi IA che, utilizzando i parametri biometrici, classificano gli individui in gruppi in base a etnia, genere, orientamento politico e sessuale e, più in generale, a caratteristiche che non giustificano forme di discriminazione.


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