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Palermo – Teramo 2 – 0 LE PAGELLE / De Rose “guida”, bene “Pela” e Valente

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT





Primo turno superato. Senza affanni e con pieno merito. Il Palermo visto con il Teramo conferma i progressi di fine stagione regolare. Aspetta e sfrutta le occasioni, si difende rischiando poco e trova il modo di chiudere la gara prima dell’intervallo. La squadra ha identità e adesso anche una certa personalità che durante il campionato era spesso mancata: ed è su questo che Filippi ha lavorato nell’ultimo mese. Sembra buona anche la condizione atletica ma adesso verrà il difficile.

PALERMO: Pelagotti 7; Accardi 6,5, Lancini 6, Marconi 6,5; Doda 6 (dal 22′ s.t. Marong 6), Luperini 6,5, De Rose 7,5, Valente 7; Kanoute 7 (dal 22′ Silipo s.v.), Floriano 6 (dal 10′ s.t. Santana 6); Rauti s.v. (dal 10′ p.t. Saraniti 6,5).

TERAMO: Lewandowski 5,5, Lasik 5,5 (dal 47′ s.t. Gerbi s.v.), Piacentini 5, Soprano 5,5, Tentardini 6,5, Ilari 5,5 (dal 28′ s.t. Cappa s.v.), Arrigoni 5,5, Santoro 6,5, Costa Ferreira 6,5, Birligea 6 (dal 9′ s.t. Kyeremateng 6), Bombagi 5,5.

Pelagotti 7: Per 55′ la sua area di rigore è “zona rossa”, con tanto di coprifuoco per gli avversari e il numero uno non deve nemmeno preoccuparsi. L’unica preoccupazione in contropiede gliela risolve De Rosa. “Entra in partita” al 55′ per respingere una bella conclusione di Costa Ferreira: ed è una parata bella e importante. A un quarto d’ora dalla fine regala il bis su conclusione di Santoro destinata all’incrocio. E’ anche fortunato sulla conclusione di Bombagi che lo sorprende a metà strada. E nel finale blocca ancora su Costa Ferreira.

Accardi 6,5: Soffre poco e niente, nonostante gli attaccanti abruzzesi siano abbastanza motivati e attivi, e non ha bisogno di fare ricorso alle sue indiscutibili doti agonistiche. L’affiatamento con i compagni sta crescendo.

Lancini 6: Giocare più spesso gli ha fatto bene, è sempre più sicuro di sé. Anche se commette qualche errore (si fa scappare un avversario in contropiede e un suo retropassaggio di testa è da brividi) è comunque sempre in partita sia in fase di copertura che di impostazione.

Marconi 6,5: Vale per lui lo stesso discorso dei compagni di reparto. C’è affiatamento e il giusto rispetto delle distanze. Al suo attivo anche il lungo lancio che porta al 2 a 0.

Doda 6: Va in affanno nel primo tempo ma è giustificato perché dalle sue parti giocano Tentardini e Costa Ferreira che hanno qualità tecniche e podistiche. Doda comunque presidia la fascia, con la gara sbloccata al 10′ ha meno esigenza di preoccuparsi della fase di spinta.

(dal 22′ s.t. Marong) 6: Si piazza a destra nella difesa a tre e non demerita. Ma il grosso era già stato fatto.

Luperini 6,5: Finalmente torna al gol, il sesto. Ed è un bel gol, in rovesciata su sponda di Saraniti. Un gol che premia una partita in cui fa qualcosa in più rispetto alle altre gare. La partita si mette subito in discesa e anche lui ne beneficia.

De Rose 7,5: Sull’1 a 0 “segna” un gol, con un recupero difensivo a 200 all’ora per recuperare una palla destinata a un avversario lanciato a rete. Oggi recupera tanti palloni, è rapido di piede e di pensiero, conferma i progressi delle ultime gare. E’ tornato leader.

Valente 7: E’ diventato “attaccante” in testa. Solo uno in fiducia può azzardare con tanta sicurezza e ottimismo quel tiro al volo che provoca il gol rigore dell’1 a 0. Atleticamente ha una marcia in più (corre fino alla fine) e le sue accelerazioni sulla fascia sinistra fanno male, si smarca spesso e sta diventando un punto di riferimento dei compagni.

Kanoute 7: Oggi ha il pennello al posto delle scarpe. Il suo assist per il tiro al volo di Valente è eccellente e si ripete subito dopo con un altro servizio al bacio per Floriano. Sembra gradire la posizione meno esterna perché gli consente di entrare di più nel vivo dell’azione. Resta la poca confidenza con la porta avversaria ma se continua a servire palloni così va bene lo stesso.

(dal 22′ s.t. Silipo) s.v.: Non entra bene in partita come aveva fatto a Francavilla. Ma oggi la gara era già in tasca.

Floriano 6: Segnare il gol del vantaggio dal dischetto non è una banalità: è un tiro “pesante” e lui resta freddo. Però non fa molto altro di significativo nella gara, da attaccante vede poco la porta ma sta sviluppando una buona intesa con Valente, in coppia fanno paura agli avversari.

(dal 10′ s.t. Santana) 6: Quando entra in campo c’è già la torta del risultato. Lui ci mette la ciliegina con giocate di alta classe, ricami che impreziosiscono la gara. Avesse segnato di testa nel finale….

Rauti s.v.: Nemmeno il tempo di cominciare che viene “spianato” da un intervento in scivolata di Santoro che eccede in agonismo. Prova a rialzarsi ma è costretto a uscire.

(dal 10′ p.t. Saraniti) 6,5: Si fa male Rauti e Filippi lo preferisce senza tentennamenti a Lucca, che evidentemente sta molto meno bene di come viene detto a parole. Ma Saraniti ripaga comunque la fiducia, confermando i segnali di crescita e di motivazione che aveva già lanciato a Francavilla. Combatte su ogni pallone come nelle giornate migliori di questa stagione, impreziosisce il suo primo tempo con l’assist di testa per Luperini. Nella ripresa aiuta i compagni a fronteggiare la scontata pressione del Teramo.

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