Politica

La sfida in Aula di Renzi a Conte: "Serve un governo forte, vediamo se arrivi a 161 voti"

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: POLITICA

AGI – Pesante attacco di Renzi al premier Conte. Intervenendo al Senato, il leader di Iv ha definito “dannoso per il Paese” l’arrocco istituzionale del presidente del Consiglio, accusandolo di essere più preoccupato di poltrone che del futuro dell’Italia. Renzi ha parlato anche di maggioranza raccogliticcia e di mercato indecoroso di voti e ha sfidato apertamente il capo del governo: “Vediamo se riesce ad arrivare a 161 voti”, ha detto. 

“Questo luogo esige e merita rispetto, la sua valutazione signor presidente rispetto al fatto che questa crisi è incomprensibile, mi impone di guardarla negli occhi e di dirle cosa ha portato tutti noi ad allontanarci dal governo” Lo ha detto Matteo Renzi intervenendo a Palazzo Madama.

“Noi pensiamo che il suo non sia il governo più bello del mondo, il governo migliore del mondo. Pensiamo che per la tragedia in corso ci sia bisogno di un governo più forte, ha aggiunto Renzi. “Non basta la narrazione del ‘gli altri Paesi ci copiano, siamo un modello'”. 

Ha aggiunto Renzi: “C’è bisogno di dirci le cose in faccia, in modo tranquillo. Non è il momento della crisi? Questo è un momento opportuno, ora o mai più si può fare la discussione. Ora ci giochiamo il futuro, non fra sei mesi. Ora o mai più perché c’è un nuovo presidente degli Stati Uniti”.

“Ora o mai più perché qualche giorno fa sono stati fatti degli accordi impressionanti in medio Oriente. Ora o mai più – ha spiegato Renzi – perché Merkel e Macron hanno siglato accordi con la Cina mentre noi siamo rimasti a guardare”, ha aggiunto Renzi. Ora o mai più perché questo è l’anno del G20 in Italia”.

E ancora: “Ora o mia più pr l’economia, abbiamo il 160 per cento di debito e i ragazzi pagheranno il conto più di altri di questa crisi. Ora o mai più per il Mes”.

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker