Hi-Tech

Spyware di NSO Group trovato negli smartphone di giornalisti e attivisti

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Un'enorme indagine del Washington Post e altri 16 partner nel settore dell'editoria ha scoperto spyware di livello militare sugli smartphone Android e iOS di giornalisti e attivisti per i diritti umani: nel complesso sono stati individuati 37 dispositivi infettati con un software sviluppato dalla società israeliana NSO Group e ceduto in licenza ad agenzie governative, formalmente con l'obiettivo di sorvegliare criminali e terroristi. Due degli smartphone appartenevano a donne vicine al giornalista e dissidente saudita (peraltro collaboratore proprio del Washington Post) Jamal Khashoggi, assassinato nell'ottobre del 2018, si sospetta proprio su ordine del principe saudita Mohammed bin Salman.

I numeri di telefono associati agli smartphone identificati erano inclusi in una lista di oltre 50.000 numeri sorvegliati, per lo più in Paesi in cui il monitoraggio aggressivo dei propri cittadini è consuetudine; le indagini hanno confermato anche i numeri di inviati esteri di grandi organizzazioni internazionali come CNN, AP, Wall Street Journal, Le Monde, New York Times e Financial Times. Sono emersi inoltre numeri di capi di stato, primi ministri e altri funzionari politici di alto livello. Ci sono elementi per concludere che molti altri smartphone sono stati attaccati ma hanno resistito: Amnesty International, per esempio, ne ha analizzati in totale 67: 23 sono risultati infetti, mentre 14 mostravano tracce di tentativi di intrusione.

Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker