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Bitcoin atomici: centrali nucleari per alimentare le mining farm negli USA

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Il potere dell'Atomo sarà sfruttato per estrarre criptovalute in tempi piuttosto brevi: negli Stati Uniti, più precisamente in Ohio e in Pennsylvania, sono stati scoperti dei progetti che puntano a rendere questo scenario una realtà nel medio termine. Il caso della Pennsylvania riguarda la centrale nucleare nota come Susquehanna Steam Electric Station: è uno dei proprietari stessi della centrale, la compagnia statunitense Talen Energy, a voler costruire il datacenter dedicato al mining. Nel caso dell'Ohio, invece, il fornitore di energia è Energy Harbor Corp, mentre il miner è Standard Power. L'obiettivo è riadattare per il mining uno stabilimento abbandonato che si dedicava alla produzione di carta.

Del resto l'ha detto anche Elon Musk: il problema dei bitcoin e di altre determinate criptovalute è che la loro estrazione richiede gran quantità di energia elettrica, che se non è prodotta in modo pulito può avere un impatto ambientale significativo. Ed è per questo che la sua Tesla non accetta più pagamenti in bitcoin per le sue auto. Le centrali nucleari sono una potenziale soluzione a questo problema: l'energia prodotta con questa tecnologia ha costi relativamente bassi, e le emissioni di CO2 sono a zero. Il problema sono le conseguenze catastrofiche su scala globale in caso di guasti e incidenti, come ci hanno insegnato Chernobyl nel 1986 e Fukushima nel 2011. Vale comunque la pena precisare che le centrali sono già attive e funzionanti, non vengono costruite apposta per il mining.

Il datacenter della Pennsylvania arriverà a consumare fino a 300 MW quando sarà a regime, con il potenziale per raggiungere il GW in futuro, se necessario. La centrale consiste di due reattori da oltre 1 GW l'uno. L'impianto non sarà dedicato solo al mining: sarà realizzato anche un ambiente di hyperscale computing, insomma un datacenter in grado di raggiungere dimensioni estremamente ampie. I permessi sono già stati ottenuti, e i lavori sono iniziati: la struttura dovrebbe iniziare a operare tra meno di un anno, nel secondo trimestre del 2022.


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