Hi-Tech

Criptovalute e truffe: condannato a 15 anni negli Stati Uniti per uno schema Ponzi

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Si chiama Roger Nils-Jonas Karlsson, è un cittadino svedese ma è stato condannato negli Stati Uniti a 15 anni di reclusione per aver organizzato e perpetrato uno schema Ponzi tra i più articolati e lucrosi mai registrati nel campo delle criptovalute. Nei mesi scorsi ci sono stati diversi casi di truffe nel mondo dei Bitcoin e dintorni, ma di solito si trattava dei proprietari di grossi exchange che, ad un certo punto, sparivano con i soldi dei propri clienti. Questa volta la formula utilizzata era ben più tradizionale: come in ogni schema Ponzi, agli investitori – vittime venivano promessi interessi molto alti, guadagni ripagati con i soldi che di volta in volta entravano dai nuovi clienti. Una piramide la cui base più si allarga, più necessita di soldi freschi per non collassare (cosa che puntualmente, prima o dopo accade).

Secondo il Dipartimento di Giustizia del nord della California, dove Karlsson è stato condannato, la truffa è stata perpetrata ai danni di migliaia di investitori tra il 2011 e il 2019, quando infine il cittadino svedese è stato arrestato in Thailandia. Lo schema prevedeva l'acquisto attraverso criptovalute delle quote di una società, la Eastern Metal Securities, che prospettava ritorni altissimi generati attraverso la compravendita di oro. In realtà tutto il denaro non finiva nell'acquisto del metallo prezioso, piuttosto sul conto corrente di Karlsson che in Thailandia possedeva case di lusso e interi resort.

Per continuare lo schema, la mente dietro a Eastern Metal Securities falsificava il bilancio degli account dei suoi clienti e, arrivato al punto di non poter più saldare quanto dovuto, inventava di volta in volta delle scuse per i ritardi nei pagamenti. Dopo l'arresto, avvenuto come detto nel 2019, e l'estradizione negli Stati Uniti, il 4 marzo scorso si è aperto il processo durante il quale si è dichiarato colpevole delle accuse a lui rivolte. Ieri è arrivata la sentenza che, oltre al periodo di detenzione, prevede anche il rimborso alle vittime di oltre 16 milioni di dollari.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare...

Close
Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker