Hi-Tech

Bitcoin nell'impianto di energia elettrica: quando minare fa rima con inquinare

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Il rapporto criptovalute – ambiente è al centro delle attenzioni (e delle preoccupazioni) dell'opinione pubblica e degli addetti ai lavori. Minare fa rima con inquinare, perché l'attività richiede ingenti quantitativi di energia per poter essere svolta, raggiungendo livelli insostenibili per l'ecosistema e per la società. Il tema è caldo, e di recente anche Elon Musk si era espresso a riguardo con il voltafaccia nei confronti del Bitcoin, considerato troppo inquinante perché possa essere impiegato per completare gli acquisti delle sue auto Tesla, almeno fino a quando la criptomoneta non sarà più verde.

Ora emerge un altro caso eclatante che riguarda lo stato di New York: qui, dicono i residenti, il lago Seneca è stato trasformato da luogo idilliaco a bollente "vasca idromassaggio", riscaldato com'è dall'attività della centrale elettrica a gas di proprietà di una società di private equity che su di esso si affaccia. Senza parlare dell'aria, considerata ormai irrespirabile da chi vive in prossimità del lago. Peccato che l'energia prodotta non venga messa a disposizione della popolazione che vive nelle aree limitrofe: la produzione è stata di recente incrementata fino all'inverosimile per un solo motivo: minare Bitcoin.

ENERGIA ELETTRICA PER IL MINING

Atlas Holdings – questo il nome della società – ha installato migliaia di computer (sarebbero 8 mila, secondo le informazioni) che restano accesi tutti i giorni, per tutto l'anno. E lavorano al massimo della loro capacità, visto che per minare moneta virtuale servono ormai strumenti sempre più potenti e sofisticati. Questo si traduce in inquinamento reale: uno studio dice che i minatori nel mondo necessitano in un anno più energia di quella che usa il Cile nello stesso arco di tempo. Che sia una società di private equity la "responsabile" di tutto questo, poi, non è affatto un caso: quando si tratta di attività inquinanti – o in generale energivore – sono proprio realtà come queste a farsi avanti per prime, in quanto più snelle e libere di muoversi sul mercato senza dover affrontare le critiche della collettività (si pensi ad una società pubblica che acquista un impianto del genere).


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker