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Windows 11, la taskbar sembra un passo indietro rispetto alla versione attuale

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

La taskbar è l'elemento grafico della nuova incarnazione di Windows che fa discutere di più gli utenti e gli appassionati. Benché sia realizzata con tecnologie più nuove (UWP e XAML invece di Win32), le mancano alcune funzionalità che la rendono meno versatile dell'attuale iterazione di Windows 10. Windows 11 è ancora in fase di test, e lo sarà per qualche mese; c'è ancora un po' di tempo per migliorare prima del lancio, insomma, e Microsoft ha già confermato che ascolterà e valuterà con attenzione tutti i feedback degli Insider che stanno testando le build in questo momento nel Dev Channel. Per ricapitolare, ecco le principali critiche mosse alla nuova taskbar nei vari forum specializzati:

  • La taskbar non si può spostare su altri margini del desktop, come quelli laterali o quello superiore. Può rimanere solo ancorata a quello inferiore. Questa caratteristica è stata confermata dalla documentazione ufficiale di Microsoft.
  • Non è più possibile creare collegamenti alle app semplicemente trascinando app e collegamenti da altre finestre (per esempio Esplora File) alla taskbar (immagine 1 qui di seguito).
  • La funzionalità Snap Groups, che permette di raggruppare più di due app in una singola icona per un rapido ripristino di un intero layout di lavoro, risulta al momento poco rifinita, e per quanto comoda in certi scenari il suo effetto può essere controproducente. Non è per esempio possibile estrarre le app dal gruppo (immagine 2 qui di seguito).
  • Alcune icone, a seconda delle app, non appaiono più nel system tray, e certe app non possono più personalizzare varie aree della taskbar (anche questo confermato dalla documentazione ufficiale).
  • Il menu contestuale potrebbe sparire: includerà solo un collegamento all'app Impostazioni, dove confluiranno i vecchi comandi (immagine 3 qui di seguito).

Onde evitare delusioni al day one, ci teniamo a sottolineare che Microsoft non ha fatto alcuna promessa concreta di modifica: si è limitata a dichiarare che ascolterà e valuterà. È altrettanto opportuno tenere presente che lo sviluppo del sistema non finirà certo con il suo rilascio al pubblico: ci sarà quindi tempo in futuro per ulteriori affinamenti e potenziamenti.

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