Hi-Tech

Rider schiavi degli algoritmi: Garante italiano punisce Foodinho del gruppo Glovo

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

L'attività lavorativa dei rider è scandita da algoritmi e una cattiva gestione di questi strumenti può causare gravi danni, come ha dimostrato il caso di Deliveroo. A fare nuovamente luce su una realtà spesso sommersa è la sanzione di 2,6 milioni di euro disposta dal Garante privacy italiano a carico di Foodinho, piattaforma del gruppo Glovo. La società dovrà modificare il trattamento dei dati dei rider effettuato tramite piattaforma digitale e verificare che gli algoritmi di prenotazione e assegnazione degli ordini di cibo e prodotti non producano forme di discriminazione. Parallelamente l'AEPD (il garante spagnolo) porta avanti un'istruttoria nei confronti di GlovoApp23, la società che controlla Foodinho.

IL SISTEMA BASATO SU ALGORITMI NON TUTELA I LAVORATORI

La sanzione è la risultante di una serie di violazioni legate agli algoritmi per la gestione dei lavoratori: i dipendenti non erano adeguatamente informati sul funzionamento del sistema; Foodinho non forniva garanzie sull'esattezza e sulla correttezza dei risultati dei sistemi algoritmici usati per valutare i rider; mancavano procedure per tutelare il diritto del lavoratore di chiedere l'intervento di un operatore umano, esprimere la propria opinione e contestare le decisioni adottate mediante l'utilizzo degli algoritmi – decisioni che potevano anche comportare l'esclusione di una parte dei rider dalla possibilità di svolgere l'attività lavorativa.

Il comportamento di Foodinho si è tradotto in violazioni della normativa sulla privacy, dello statuto dei lavoratori e della normativa che tutela chi lavora con le piattaforme digitali.


Lo smartphone 5G per tutti? Motorola Moto G 5G Plus, in offerta oggi da Stockador a 174 euro oppure da Amazon a 239 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker