Hi-Tech

Windows 11 e requisiti CPU: Microsoft può ancora cambiarli (in meglio)

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Mettersi comodi, munirsi di pazienza e provare a tenere traccia dei molteplici interventi che Microsoft ha già fatto e di quelli che probabilmente farà in futuro per comunicare tutto ciò che bisogna sapere su Windows 11 e in particolare sui requisiti richiesti per utilizzarlo sulla propria macchina. Sì, perché questo avvio del percorso di sviluppo della nuova versione di Windows proprio esente da confusione non è stato. Il tema dei requisiti minimi è tornato sotto i riflettori ieri con il rilascio della prima versione di test di Windows 11 riservata agli Insider. Con un nuovo intervento nel sito ufficiale Microsoft cerca di fare ulteriormente chiarezza sulle CPU richieste, dando di fatto una piccola speranza ai possessori di sistemi che erano stati esclusi dai requisiti minimi ufficiali.

UNA SPERANZA PER LE CPU INTEL 7° GEN e AMD ZEN 1

A destare particolare attenzione è la parte in cui Microsoft sottolinea che potrebbero soddisfare i requisiti di sicurezza, affidabilità e compatibilità non solo macchine basate sui processori Intel di 8° generazione, AMD Zen 2 e Qualcomm Serie 7 e 8, ma anche i determinati dispositivi con processori Intel di 7° generazione e AMD Zen 1. Potrebbero significa che non è ancora possibile saperlo con certezza, ma che Microsoft valuterà nel corso del programma di test se anche alcune di queste macchine possano essere incluse nel novero dei dispositivi compatibili. La casa di Redmond sottolinea:

Rilasciando (Windows 11) nel programma Windows Insider e collaborando con i nostri OEM, effettueremo dei test per identificare dispositivi basati su Intel 7° generazione e AMD Zen 1 che possono soddisfare i nostri principi (di sicurezza, affidabilità e compatibilità, ndr.)


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker