Hi-Tech

Web Tax, l'Irlanda non ci sta e chiede modifiche al piano del G7

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

In Irlanda, si sa, ci sono le basi europee di molte big del mondo tech, da Google ad Apple, solo per citarne alcune. E – anche questo è noto – il tema della tassazione per Dublino è particolarmente importante: con aliquote basse e un sistema fiscale agevolato ha attratto nel tempo le grandi aziende, ed ora non ha alcuna intenzione di vedersele sfuggire. Per questo motivo il Ministro delle Finanze irlandese Paschal Donohoe si è recentemente espresso sull'accordo stretto al G7 sulla Web Tax, esprimendo preoccupazione ed auspicando modifiche.

A inizio mese, ricordiamo, è stata trovata la prima quadra sul sistema di tassazione delle grandi multinazionali che operano in rete: la proposta approvata al G7 e voluta fortemente dal Presidente USA Biden prevede un sistema di tassazione da applicare alle multinazionali nei Paesi in cui sono presenti e operano, dunque non solo laddove hanno sede legale. E l'aliquota minima applicabile è stata fissata al 15%.

É proprio quest'ultimo dettaglio a piacere poco all'Irlanda, visto che in quel Paese il valore minimo è del 12,5%. Il Ministro ha riferito alla CNBC che auspica il raggiungimento di un compromesso sulla tassazione globale "che riconosca il ruolo della legittima concorrenza fiscale". Nulla è ancora stato approvato definitivamente, anche se si tratta di un passo molto importante compiuto dalla comunità internazionale dopo anni di empasse. La proposta verrà ora portata al G20 e poi all'OCSE per fare in modo che la stragrande maggioranza dei Paesi del mondo la approvi, seppur con le modifiche necessarie frutto di un processo di concertazione.


Il migliori Smartphone Apple? Apple iPhone 12, in offerta oggi da Kasigra a 699 euro oppure da ePrice a 752 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker