Hi-Tech

AirTag senza segreti: le mani di iFixit sul piccolo tracker di Apple

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Gli Apple AirTag, inutile negarlo, sono piaciuti. Sono addirittura già pressoché impossibili da trovare sul mercato, spinti probabilmente da un prezzo tutto sommato abbordabile e da una storia – fatta di attesa – davvero lunga (almeno un paio di anni). Così, dopo l'annuncio ufficiale del 20 aprile scorso, è giunto il momento di guardarli dentro, visto che della scocca esterna conosciamo ormai tutto, inclusa l'estrema facilità che si graffi. E, a dirla tutta, di teardown abbiamo già parlato di recente grazie alle prime esperienze provenienti da Oriente. Questa volta, però, è iFixit a proporci immagini e racconto, e probabilmente vale la pena bissare.

É PICCOLO

Confronto AirTag con Tile Mate, Samsung Galaxy SmartTag e mezzo dollaro USA. Notare la chicca della moneta ai raggi X. Geniale.

Partiamo dalle dimensioni: gli AirTag sono decisamente più piccoli di Tile Mate (soluzione già presente sul mercato da tempo) e Galaxy SmartTag. Si nota subito come a contribuire a questa differenza sia (anche) l'assenza sul dispositivo Apple del foro per la cordicella. É vero tuttavia che all'interno non c'è uno spazio lasciato vuoto, la densità dei componenti (a partire dal magnete centrale spostandoci via via verso l'esterno) non è infatti nemmeno confrontabile con quella delle soluzioni alternative.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare...

Close
Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker