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Casertana – Palermo 2 – 3 LE PAGELLE / Lucca “star”, Santana “poesia”. Ma la difesa…

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT




La vittoria non si discute e il Palermo è apparso rigenerato dalla sosta, messo bene in campo e finalmente cinico in avanti grazie a un Lucca di altra categoria, autore di una tripletta. Però va sottolineata la permeabilità difensiva e l’incapacità di stare tranquillo anche in una gara già vinta: un rigore sbagliato, un’espulsione “folle” e un gol regalato al 90′ hanno fatto correre i brividi per gli ultimi 5′. A conferma che c’è ancora tanta strada da fare.

Alla fine resta la vittoria, tre punti importanti in chiave playoff, terza vittoria consecutiva in trasferta. Il bilancio sorride ma è vietato esaltarsi.

CASERTANA: Avella 6; Hadziosmanovic 6,5 (dal 39′ s.t. Buschiazzo 6,5), Ciriello 5, Carillo 5, Del Grosso 5 (dal 39′ s.t. Rillo s.v.); Varesanovic 5, Matese 5,5; Longo 5,5 (dal 12′ s.t. Matos 6), Pacilli 6, Cuppone 6,5; Rosso 5,5.

PALERMO: Pelagotti 6,5; Accardi 6, Palazzi 6 (dal 30′ s.t. Martin s.v.), Somma 5,5; Almici 6,5, Odjer 6,5 (dal 1′ s.t. Marconi 5,5), Luperini 5,5 (dal 3′ s.t. Broh 6), Valente 5,5; Santana 8 (dal 21′ s.t. Kanoute 6,5), Floriano 6 (dal 21′ s.t. Rauti 5,5); Lucca 9.

Pelagotti 6,5: Una bella parata nel primo tempo giustifica l’ampia sufficienza. Non deve fare molto altro.

Accardi 6: Presidia la sua zona e deve fare poco per arginare gli attacchi avversari. Non deve neanche eccedere in agonismo.

Palazzi 6: Doppio ruolo: prima difensore centrale (con qualche sbavatura di chi non è del mestiere) e poi centrocampista d’ordine (cosa che gli riesce meglio).

(dal 30′ s.t. Martin) s.v.: Un quarto d’ora di passeggiata serena, con il neo dell’ammonizione evitabile.

Somma 5,5: Di nuovo in difficoltà, soprattutto atletica. Spesso fuori tempo e/o fuori posizione. Migliora nella ripresa quando torna a fare il difensore centrale.

Almici 6,5: Prestazione sontuosa clamorosamente macchiata dalla “follia” finale con un inutile fallo di espulsione che gli costerà la squalifica. Peccato, era una prestazione da 8. Sulla destra domina per forza fisica e qualità tecnica, in più ha la possibilità di duettare sullo stretto con Santana parlando una lingua calcistica che gli avversari non riescono a comprendere: Fa anche l’assist del 2 a 0 e nella ripresa potrebbe anche firmare un eurogol con un tiro al volo da fuori area.

Odjer 6,5: La sua sostituzione all’intervallo sorprende un po’ perché per 45′ è stato di nuovo il mastino di centrocampo che negli ultimi due mesi si era un po’ smarrito per strada, capace di fare argine e recuperare tanti palloni. Forse ha pagato la solita ammonizione, l’undicesima della stagione.

(dal 1′ s.t. Marconi) 5,5: Si piazza subito sulla line difensiva. Non è al meglio della condizione fisica ma la partita è già abbastanza in discesa: non deve fare gli straordinari ma sul gol del 3 a 2 dorme.

Luperini 5,5: Torna a giocare a nascondino. Si vede poco, non sembra ispirato, becca l’ammonizione: tra i giocatori avanzati è quello meno positivo, un passo indietro rispetto al suo ruolino di marcia sotto la guida di Filippi.

(dal 3′ s.t. Broh) 6: Trotterella in un centrocampo in una gara che non produce più scintille. Sufficienza “politica”.

Valente 5,5: Nella sua nuova collocazione di esterno di un centrocampo a 4 deve imparare ancora molto sulla fase difensiva. Si fa sorprendere un paio di volte ed è anche piuttosto distratto nell’azione del gol di Cuppone. Dalla metà campo in avanti invece mette al servizio della squadra la sua qualità tecnica anche se spreca un facile contropiede.

Santana 8: A questi livelli il suo calcio si erge a poesia. Il doppio vantaggio iniziale e il ritmo non frenetico della gara giocano a suo favore. Può insegnare calcio e deliziare gli spettatori con alcune giocate sopraffine. Il terzo gol, quello che rimette in sicurezza la gara a fine primo tempo, è in gran parte merito suo.

(dal 21′ s.t. Kanoute) 6: Una bella incursione sulla destra con assist al bacio per Rauti: volendo, un’azione ininfluente nell’economia della gara ma è un bel segnale perchè raramente Kanoite resta lucido quando entra in area di rigore. Si è anche procurato il rigore nel finale ma se l’è divorato calciandolo male (perchè ha tirato lui?) e “bruciandosi” mezzo voto in pagella.

Floriano 6: E’ suo l’assist per Lucca che dopo nemmeno 2′ mette la gara nel verso giusto su uno schema di calcio piazzato. Sulla fascia sinistra ha qualche guizzo di classe ma gli manca continuità.

(dal 21′ s.t. Rauti) 5,5: Spreca da otto metri una facilissima conclusione su assist di Kanoute: unica attenuante, la bravura del portiere avversario. La partita è già in tasca e quindi questo spreco va presto in archivio. Ma farebbe bene a riprendere confidenza con il gol.

Lucca 9: Non c’è niente da scrivere, per lui parlano i gol, già 13 in questa stagione. Diciamolo francamente, il suo strapotere fisico sulle palle alte è al limite della slealtà, disarmante la facilità e l’autorevolezza con cui stacca in occasione dei primi due gol. Nel terzo gol, costruito da Santana, ci mette lo zampino con una impercettibile deviazione. Ma Lucca, anche stavolta, non è solo gol: è tecnica in crescita, personalità sempre maggiore, capacità di giocare per la squadra (ben ricambiato).

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