Sport

Arcoleo: “I picciotti? Un orgoglio. Vittorie indimenticabili”

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT

L’ex allenatore e giocatore del Palermo, Ignazio Arcoleo, è stato intervistato tra le pagine del Giornale di Sicilia da Carlo Brandaleone. Il tecnico ripercorre la sua carriera e i suoi record: è stato l’unico calciatore del Palermo ad avere giocato le due finali di Coppa Italia nel 74′ e nel 76′.

Due ferite ancora aperte – afferma –, sono stati i momenti più tristi della mia carriera da calciatore del Palermo“. L’allenatore prosegue raccontando le prime esperienze in panchina: “Sono diventato allenatore a Mazara. E dire che non ci volevo andare, giocavo ancora con la Reggina”. Adesso continua a insegnare i fondamentali a i giovani del Ribolla: “Solo col miglioramento della tecnica individuale si migliora la squadra. A  Trapani, ad esempio, lavorai tanto con Marco Materazzi che suo padre voleva si desse al basket. La Sicilia ha un serbatoio di giovani eccezionale, bisogna lavorarci con passione, occorre avere più coraggio e farli giocare“.

Il viale dei ricordi porta all’eroico Palermo dei Picciotti: “Un grande orgoglio perché il Palermo non mi aveva ancora tenuto in considerazione come tecnico. Portai subito le mie idee e i giocatori palermitani che avevo avuto a Trapani come Vasari e Galeoto. La coesione del gruppo fu fondamentale. Volevo un calcio fatto di amore e sacrificio. Il messaggio fu recepito: partite come la vittoria sul Parma o contro il Vicenza non le dimenticherò mai”. Infine, l’analisi dei rosanero di Boscaglia: “Contro il Catanzaro il Palermo non meritava assolutamente di perdere. Non so come andrà quest’anno, auguro a Mirri e alla squadra di fare un exploit nei play-off”.

LEGGI ANCHE

“GDS – PALERMO, TRA INFORTUNI E SCELTE TECNICHE: IL TRIDENTE E’ UNA GIOSTRA”

L’articolo Arcoleo: “I picciotti? Un orgoglio. Vittorie indimenticabili” proviene da Stadionews24.

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker