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Palermo – Catanzaro 1 – 2 LE PAGELLE / Floriano, perla nel deserto. Saraniti flop

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT

 






La prova di maturità è clamorosamente fallita. Si è rivisto il Palermo squilibrato di un paio di mesi fa, con un solo centrocampista vero e molti giocatori fuori condizione. Stavolta Lucca, a secco, non ha coperto le magagne con i suoi gol e Santana – comunque positivo – non ha fatto i miracoli. Già dai primi minuti si capiva che era una partita a rischio e il gol in contropiede, con la squadra sbilanciata, è un errore grave. L’immediato pareggio di Floriano aveva fatto sperare ma onestamente il Catanzaro è apparsa squadra più organizzata, capace di affondare il coltello sulle piaghe del Palermo che si fa sorprendere – come spesso capita – su una palla alta.

E adesso, dopo l’ennesimo falso allarme, possiamo rinfoderare le ambizioni: le zone alte della classifica non fanno al caso del Palermo che può legittimamente puntare a un posto nei playoff.

PALERMO: Pelagotti 6; Accardi 6, Somma 5, Marconi 5,5, Crivello 6 (dal 17′ s.t. Almici 5,5); Luperini 5, De Rose 6,5 (dal 37′ s.t. Saraniti 4), Santana 6,5 (dal 24′ s.t. Rauti 5); Kanoute 6 (dal 24′ s.t. Silipo 5), Lucca 6, Floriano 6,5 (dal 17′ s.t. Palazzi 5,5).

CATANZARO: Di Gennaro 6,5; Fazio 6,5, Martinelli 7, Riccardi 5; Garufo 5,5, Corapi 7, Verna 7, Porcino 6, Carlini 6,5 (dal 45′ s.t. Grillo s.v.); Curiale 5,5 (dal 31′ s.t. Evacuo s.v.), Di Massimo 5,5 (dal 45′ s.t. Baldassin s.v.).

Pelagotti 6: Capisce subito che è una giornata impegnativa. Tre interventi nella prima mezz’ora, uno dei quali abbastanza difficile, un’altra buona presa a terra nella ripresa. Sul gol di Verna non gli si può chiedere nulla, sul secondo forse può abbozzare un’uscita. Oggi comunque è sembrato più sicuro.

Accardi 6: Coinvolto nel buco difensivo del primo gol. Fino a quel momento poco lavoro e svolto bene, supporta anche Kanoute in fase di spinta. Nella ripresa tira fuori anche la “riserva” di grinta per dare una scossa alla squadra.

Somma 5: Passo indietro. Non ha rapidità e in queste condizioni è difficile guidare una difesa peraltro poco protetta dal centrocampo. Sul gol di Verna è poco reattivo e sui palloni aerei (come in occasione del raddoppio) nè lui nè altri danno garanzia di sicurezza. La cosa migliore la fa nel finale, con una chiusura su Carlini lanciato a rete.

Marconi 5,5: Torna titolare e dà buone risposte sul piano atletico. Si fa trascinare troppo in avanti, sempre alla ricerca dell’anticipo e non sempre sembra la soluzione migliore. Prova spesso l’avventura in avanti sui calci piazzati ma probabilmente dovrebbe preoccuparsi di più della cerniera difensiva.

Crivello 6: La prima palla che tocca è un bell’assist per la testa di Lucca. Il segnale di una partita più concreta, senza fronzoli e con i tempi giusti di spinta. Esce per un infortunio al piede.

(dal 17′ s.t. Almici) 5,5: Si piazza sulla fascia sinistra, a lui meno congeniale. Non è che entri molto in partita….

Luperini 5: Faccio fatica a ricordare quando ha toccato il primo pallone. L’equivoco tattico non è ancora risolto, non riesce a rendersi utile in avanti e non dà una mano nemmeno in fase difensiva. Si preoccupa solo di cercare l’inserimento in attacco con i tempi giusti e sfiora un gol ad inizio ripresa. Se riesce a far gol, come domenica scorsa, il sacrificio ha un senso, altrimenti spesso il Palermo si ritrova con l’uomo in meno a centrocampo.

De Rose 6,5: Buona prestazione per qualità e quantità. Mezzo voto in più perchè, alla resa dei conti, è l’unico vero centrocampista di una squadra spesso sbilanciata in avanti. Anche lui viene “messo in mezzo” dai giallorossi in occasione dello 0 a 1. Però tiene botta e serve ai compagni alcuni palloni interessanti, come ad esempio quello per Floriano.

(dal 37′ s.t. Saraniti) 4: Ha due opportunità di testa, che è una cosa positiva. Ma a parte che il portiere è bravo forse dovrebbe essere più cinico. Però è ingiustificabile il suo nervosismo: si fa ammonire subito e poi becca l’espulsione.

Santana 6,5: Al contrario dell’altra volta, parte piano per evitare di restare senza benzina troppo presto ma cresce minuto dopo minuto e diventa protagonista nel secondo tempo finché resta in campo. La sua qualità tecnica ancora una volta emerge prepotentemente. Gestisce bene le sue energie, se crescerà ancora fisicamente sarà il miglior acquisto del girone di ritorno.

(dal 24′ s.t. Rauti) 5: Poco o nulla nei 25′ in cui è stato in campo.

Kanoute 6: Parte bene, come gli accade spesso, poi perde verve. Ma oggi appare più concreto del solito, mette in mezzo due palloni interessanti, gioca anche con più rabbia agonistica.

(dal 24′ s.t. Silipo) 5: Solito discorso, ci aspetteremmo qualcosa in più da uno che dovrebbe mangiarsi l’erba del campo. Ma non è facile entrare dalla panchina.

Lucca 6: Vivo, vivissimo ma meno spietato di altre volte. Nel primo tempo ha due buone occasioni di testa e le spreca. Calcia bene un paio di punizioni ma la barriera riesce a deviare: in ogni caso è sempre nel cuore dell’azione. La cosa più bella la fa da assist-man con una giocata palla al piede e un cross teso che per poco Luperini non gira in gol. Non sempre può segnare due gol.

Floriano 6,5: Il gol è di una bellezza travolgente, un tiro da fuori area, a giro, sotto l’incrocio dei pali, imitazione molto ben riuscita di quelli griffati Del Piero. Prima del gol tante giocate, non sempre a buon fine ma ha messo in campo più voglia rispetto al secondo tempo di Torre del Greco. Esce presto perché ancora non ha i 90 minuti nelle gambe.

(dal 17′ s.t. Palazzi) 5,5: Va a dare maggiore consistenza al centrocampo ma non è la sua giornata migliore. Becca anche un’ammonizione che gli costerà la squalifica.

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