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Palermo, importanti segnali di vitalità: ma serve l’immediata controprova

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT







Per me la notizia c’è ed è bella: il Palermo per fortuna è vivo e ha ancora voglia di combattere. Al di là del pareggio, che credo possa essere considerato il giusto risultato, la temuta e fondamentale partita contro la Ternana, capolista con pieno merito ha dato questo responso, non scontato alla vigilia. Vi rivelo che ai miei amici più cari, come me legati da una vita ai colori rosanero, avevo dato un pronostico convinto: sorprenderemo tutti e vinceremo, alla faccia dei pronostici, prima o poi la Ternana dovrà perdere la prima partita e questo accadrà allo stadio Barbera.

Non ci ho indovinato per poco, l’abituale strafalcione della difesa insieme allo scivolone oggettivamente sfortunato di Crivello ha consentito al carissimo ex rosanero Cesar Falletti, in gran forma e cannoniere principe della Ternana regina del campionato, di segnare il gol del pareggio riequilibrando le sorti della partita dopo l’ennesimo colpo di testa vincente dell’ottimo Lorenzo Lucca e firmando così l’1-1 finale.

Poteva essere vittoria favolosa per il Palermo se lo stesso Lucca e Broh non fossero stati fermati dalla eccellenti parate di Iannarilli, che come accade per i portieri di tutte le squadre in vetta alle classifiche è giocatore decisivo per i rossoverdi; e ancora poteva essere vittoria dei rosanero se l’arbitro avesse concesso il rigore a mio avviso abbastanza netto per l’ammuttune (spinta, traduco) vigoroso subito in area da Valente ad opera di Defendi e dunque ha legittimi motivi per dichiararsi deluso dal risultato, rispetto alla prestazione della squadra l’allenatore Boscaglia.

Ma poteva invece essere vittoria per la capolista, beffarda ma alla fine ce la saremmo dovuta amaramente inghiottire, se la formidabile punizione ad effetto di Falletti, ancora lui, al 93esimo minuto, a due dalla fine del recupero, non si fosse stampata quasi all’incrocio dei pali sulla destra del battutissimo Pelagotti. In pratica, il colpo del giocatore di categoria superiore avrebbe dato a una sfida molto bella, tatticamente interessante ed equilibrata un risultato non giusto.

Ciò detto, torniamo all’affermazione iniziale: Il Palermo stavolta ha fatto bene, giocando contro un’avversaria fortissima e ben guidata da un allenatore motivato e motivatore – lo dimostra quella bella scena di sport subito dopo il fischio finale, con tutta la Ternana in cerchio per parecchi minuti al centro del campo attorno a Cristiano Lucarelli, che commentava la partita con i suoi – la migliore partita che avrebbe potuto sia dal punto di vista tattico e tutto sommato anche tecnico, che sotto il profilo della determinazione e soprattutto della concentrazione.

Due rosanero su tutti hanno dato finalmente la sensazione di essere i leader veri della squadra: l’ultimo acquisto Ciccio De Rose a centrocampo, bravo davvero e sempre presente al punto giusto, capace di prendere subito in mano le redini della squadra come gli veniva chiesto, insomma un rinforzo con i fiocchi; e Lorenzo Lucca in avanti, non solo ancora una volta a segno per il suo sesto gol in campionato, ma autore di una prova piena di forza e in costante crescita. Appena saranno di nuovo disponibili Almici e Marconi, assenti troppo importanti e per troppo tempo che erano diventate pedine fondamentali della squadra in fase di spinta sulla destra e al centro della difesa, immaginiamo che il Palermo possa fare un ulteriore salto di qualità e con un girone di ritorno praticamente tutto intero a disposizione per dare in campo quello che mercoledì ha dimostrato di sapere e potere dare.

Su Boscaglia, che ho criticato parecchio negli ultimi appuntamenti del Vulcanico rosanero, ho molto piacere di dire che anche lui stavolta ha fatto … senza volere strafare il miglior Boscaglia che abbiamo conosciuto in passato, non sbagliando praticamente nulla compreso l’impiego di Silipo dall’inizio del secondo tempo al posto di un Kanoute sempre più inconcludente. Mi auguro davvero e di cuore che per il tecnico sia l’inizio di un periodo stabilmente brillante e per la squadra l’avvio di una fase di crescita di gioco e risultati.

La controprova è immediata: domenica il Palermo va ad Avellino, sul campo delle terza in classifica alle spalle di Ternana e Bari, il cui allenatore Braglia mette già le mani avanti parlando di sfida difficilissima contro i rosanero. Che mi auguro facciano in campo di tutto per dargli ragione, senza lo squalificato e lanciatissimo bomber Lucca ma con una nuova, grande chance per il palermitano Andrea Saraniti.

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