Cultura

Come saranno festeggiati i cento anni del Vittoriale

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: CULTURA

AGI – Il Vittoriale degli Italiani compie cento anni. Era il 21 ottobre 1921 quando Gabriele d’Annunzio acquistò dal governo italiano per 130 mila lire di allora Villa Cargnacco, a Gardone Riviera, sulla sponda bresciana del lago di Garda. Per il complesso di edifici, di vie, di piazze, finanche un teatro all’aperto, oltre a giardini e corsi d’acqua, eretto tra il 1921 e il 1938 da d’Annunzio su progetto dell’architetto Giancarlo Maroni, si annuncia un anno particolare.

Anzi sarà “l’anno del rilancio”, come sottolinea Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, nella relazione che sintetizza l’attività svolta nel 2020, in un anno dominato dal Covid e però qui, in un luogo accarezzato dal Garda, “non ci si è pianti addosso”, anzi “contro ogni avversità, abbiamo lanciato la nostra sfida all’afflizione e, ancora nelle feste di fine anno, erano aperti cinque cantieri nel Vittoriale chiuso. Abbiamo lavorato freneticamente, duramente, per concludere il decennale progetto Riconquista e far trovare ai visitatori un Vittoriale del tutto restaurato e aperto in ogni luogo” di questo complesso nato a memoria della “vita inimitabile” del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima guerra mondiale.

Una relazione che si apre con quella che il presidente definisce una “buona notizia”, vale a dire “nessuno – nessuno – fra i molti lavoratori e i moltissimi collaboratori del Vittoriale è stato colpito dal morbo che ci affligge. Non possiamo dunque averlo inflitto ai nostri visitatori. Lieti di questo primo dato, al Vittoriale degli Italiani non ci si piange addosso: è inutile parlare dell’enorme danno alla vita, alla gioia di vivere – e all’economia – che tutti abbiamo subito. Dai 279.328 visitatori del 2019 siamo passati ai 113.700 del 2020: niente, rispetto agli oltre 300.000 previsti, ma un buon trampolino per ripartire”.

Il centenario sarà celebrato in molti modi – promette Guerri, il cui terzo mandato scadrà a dicembre prossimo -, anzitutto estendendo l’offerta di un ingresso gratuito al Parco agli operatori sanitari, non più soltanto a quelli lombardi, ma anche a quelli che verranno da ogni parte d’Italia. Fra le altre iniziative, verrà pubblicato un volume che ripercorre per la prima volta l’intera storia del Vittoriale, dall’arrivo a Gardone Riviera di Gabriele d’Annunzio a oggi.

“Un secolo è un’età bambina, per un monumento nazionale che ha superato indenne la Seconda guerra mondiale e che supererà anche questa prova, verso un futuro enormemente più lungo del suo passato. A Riconquista compiuta, infatti, il lavoro non è finito – assicura Guerri -, c’è ancora molto da fare, che non dico. Ma occorrerà, per esempio, provvedere alla sistemazione dell’altro lato delle Vallette, la Cascina Fraole, bene immobiliare preziosissimo e finora mai utilizzato”. Quindi, “ripartiamo da 100”.

Il punto sui restauri

Nella sua relazione-consuntivo 2020, il presidente della fondazione parte proprio da Riconquista, evidenziando che a gennaio e febbraio 2020 sono proseguiti i lavori per l’ambizioso progetto di completamento del Parlaggio, con la pavimentazione in marmo rosso di Verona, “come voluto dal Vate”, grazie a un finanziamento dell’assessorato alla Cultura di Regione Lombardia, a un prestito a tasso zero della banca La Valsabbina e a un notevole sforzo economico del Vittoriale. Nel mese di marzo sono state poi installate le nuove poltroncine nella platea del Parlaggio, e con un innovativo sistema di fissaggio sono state appoggiate al prezioso marmo senza ledere la pietra.

Sempre grazie a un “accurato finanziamento di Regione Lombardia”, a settembre sono iniziati gli importanti lavori di riqualificazione della Piazzetta Dalmata e di Piazza Esedra, con la pulitura dei marmi e la riqualificazione degli intonaci secondo il colore originale, proseguendo cosi’ il lavoro iniziato con la pulitura dell’ingresso principale del Vittoriale e del viale d’ingresso. Allo stesso tempo, con il bando “Beni Aperti” indetto da Fondazione Cariplo ha preso il via la realizzazione, presso il Casseretto, del nuovo Museo Maroni, con l’approvazione del progetto da parte della Sovrintendenza.

Grazie al contributo del Mibact, nei mesi di ottobre e novembre sono iniziati i lavori di restauro di due obici della Prima guerra mondiale e dello SVA del Volo su Vienna. Sono continuati i restauri delle stoffe grazie alla campagna “Adotta una stoffa, adotta un cuscino”. Interventi di restauro sono stati eseguiti anche su una serie di vetri e ceramiche e, grazie alla collaborazione con la Selleria Bresciani di Bovezzo, sulle selle in cuoio appartenute a Gabriele d’Annunzio.

In novembre sono iniziati i lavori di riqualificazione di Villa Mirabella, che, dopo i necessari interventi, accrescera’ gli spazi museali della Fondazione. Infine, è terminata la riqualificazione del roseto dei giardini privati, grazie al progetto L-ODO-ROSA, che ha permesso la messa a dimora della preziosa rosa “Gabriele d’Annunzio”, varietà ibridata espressamente per il Vittoriale degli Italiani. Peraltro proprio la rosa “Gabriele d’Annunzio” ha vinto la Medaglia d’oro per le nuove rose al prestigioso Concorso di Roma 2020 e il premio per la rosa con il miglior profumo al Concorso Internazionale delle nuove rose a Madrid. 

Lo scorso anno erano previste giornate speciali al Vittoriale. Come quella programmata per il 15 febbraio dalla Fondazione con la Società di Studi Fiumani, quando è stata data sepoltura ai resti di Riccardo Gigante, sindaco di Fiume e senatore d’Italia, ucciso nel 1945. I resti erano stati recentemente rinvenuti in una fossa comune. Gabriele d’Annunzio, quando decise di costruire il proprio Mausoleo, scelse dieci amici, compagni di guerra e dell’Impresa fiumana, perché lo accompagnassero in altrettante urne disposte a cerchio. Su una di queste è inciso il nome di Riccardo Gigante, ora tumulato lì a coronare la storia di un’amicizia nata e cresciuta nella Fiume italiana. Gli altri sono Guido Keller, Giuseppe Piffer, Ernesto Cabruna, Mario Asso, Italo Conci, Adriano Bacula, Antonio Locatelli, Luigi Siviero e Antonio Gottardo.

L’inaugurazione del Parlaggio

C’è poi la data del 4 luglio, quando è stato inaugurato il Parlaggio, come d’Annunzio volle chiamare il teatro, anzi la immaginò come “una conca marmorea sotto le stelle”, luogo ideale – per il poeta – per rappresentare i propri spettacoli, naturalmente immerso nella splendida cornice del Vittoriale. Il Parlaggio era rimasto incompiuto fino a oggi per mancanza di fondi. L’opera di completamento dell’Anfiteatro, realizzata da Margaf SPA, era pronta per l’inaugurazione il 12 marzo, compleanno di d’Annunzio, ma l’emergenza Covid costrinse al rinvio al 4 luglio.

Il Parlaggio ha ospitato il 29 luglio il primo concerto nella sua nuova veste in marmo rosso di Verona. Sul suo palcoscenico panoramico si è riunita l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano eseguendo il programma Anniversario Ludwig van Beethoven, sotto la direzione del Maestro Ga’bor Taka’cs-Nagy. Nelle attività 2020 della Fondazione Il Vittoriale, anche cinque incontri in tema dannunziano tra luglio e agosto alla Versiliana, inoltre il convegno dal tema “D’Annunzio legislatore. Costituzioni, visioni, utopie dell’Impresa Fiumana”, in occasione del Festival dannunziano di Pescara, a settembre all’Aurum del capoluogo abruzzese. Il 6 settembre il Parlaggio è tornato a ospitare l’Ensemble I Pomeriggi Musicali di Milano.

‘Va, pensiero…’ è il titolo del programma affidato alla direzione di Jacopo Brusa, per sottolineare l’omaggio a Verdi in apertura di serata con il celebre coro dall’opera Nabucco trascritto per ensemble di fiati. Poi ‘Una risposta di alta vita’ il 26 settembre, quando la Fondazione ha reagito mantenendo fede, di fronte al proprio pubblico affezionato, alla tradizione della festa settembrina, con un ricco calendario di attività. Il Vittoriale ha aperto gratuitamente le porte al pubblico a partire dalle ore 15.00, inaugurando nuove esposizioni e accogliendo nuovi doni. 

Nel bilancio 2020 anche il dato relativo agli Archivi e alla Biblioteca dannunziana, frequentato da 101 studiosi. Sono 532 le nuove acquisizioni di libri della Biblioteca Dannunziana Corrente; 839 gli articoli di giornale dell’anno 2020 dell’Archivio Ritagli. Nuove donazioni, nuovi depositi e nuove acquisizioni hanno arricchito gli Archivi. Durante il periodo di lockdown il Vittoriale è rimasto fermo, “ma non inerte”, precisa Guerri: le attività internet hanno diffuso arte e cultura attraverso numerose rubriche web. Il Vittoriale ha aperto – virtualmente – le sue porte, grazie a Google Arts and Culture, permettendo ai visitatori di fruire delle bellezze del Parco e della Prioria anche a distanza.

La Fondazione ha inoltre aderito alle campagne social #iorestoacasa e #ioleggodacasa promosse dal Mibact, con inediti consigli di lettura, approfondimenti su oggetti poco noti conservati nella casa del Vate, quiz interattivi molto amati dal pubblico, immagini d’autore della Prioria e brevi testi in occasione di #Fiume100, il centenario dell’impresa fiumana del poeta-comandante.

Come ogni anno importanti artisti hanno voluto rendere omaggio alla figura di Gabriele d’Annunzio donando le loro opere. Non sono mancate inoltre le mostre. Particolare importanza è stata data al rapporto tra il Vittoriale, i giovani, la scuola e il lavoro. Nel corso dell’anno il Vittoriale ha avviato numerosi progetti dedicati alle scuole e ai giovani. La Fondazione svolge un ruolo attivo nella formazione dei ragazzi offrendo esperienze di alternanza scuola lavoro, tirocini curriculari universitari e progetti di Servizio Civile Nazionale.

Tra le diciotto convenzioni attive: l’Università Bocconi di Milano, il Politecnico di Milano, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università degli Studi di Bologna. Per l’anno scolastico 2019-2020, il Vittoriale ha proposto alle scuole due progetti didattici che hanno coinvolto scuole di diverse regioni: Il progetto ‘La Carta del Carnaro: Qui si forma l’uomo libero’, rivolto alle Scuole Secondarie di II grado; il progetto ‘Bisogna fare della propria vita come si fa un’opera d’arte’, rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di I grado.

Invece ‘1921- 2021 Il Vittoriale una “inimitabile” infinita avventura’ è il progetto didattico proposto per l’anno scolastico 2020-2021, in occasione del Centenario del Vittoriale. Infine, il 3 novembre si è svolta una video conferenza tra il Vittoriale degli Italiani e la Scuola Navale Morosini, sui rapporti che legano d’Annunzio e la Marina Militare.

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