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Palermo, una mano… lava l’altra: e finalmente si vince. Le pagelle ironiche di A&F

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT









Il turno infrasettimanale dà sempre un’ottima scusa per lavorare di meno e così ci accomodiamo in poltrona con gioia e soddisfazione per questo Juve Stabia – Palermo in un improbabile giovedì pomeriggio novembrino. Le immagini da Castellammare di Stabia ci restituiscono tutto il glamour della Serie C, con palazzi vista campo che ci fanno subito ricordare i fasti della Serie D e ci sembrano di buon augurio.

Si narra di un Boscaglia emozionato, confuso e anche un po’ frastornato: si è ritrovato improvvisamente a poter scegliere la formazione perché molti ex positivi del Palermo sono abili e arruolabili. Il mister rosanero non rinuncia a Martin a centrocampo mentre deve fare a meno di “Enrico Toti” Valente, immolatosi lunedì sera nel derby con il Catania. In attacco, invece, insiste su Saraniti e finalmente i fatti gli danno ragione: dopo cinque minuti il bomber rosanero si sblocca con un bel colpo di testa su cross di Kanoute. Siamo davvero felici per lui perché se si fosse mangiato pure questo andava dritto dritto sul lettino dello psichiatra in crisi esistenziale.

Al 30’ ci piglia un infarto perché la Juve Stabia pareggia ma lo fa di mano, con un tocco da mondiale di beach volley! Al 31’ l’eroe di giornata deve uscire per Lucca e ci dispiace perché oggi lo avevamo visto vestito da vero bomber. Il primo tempo si chiude con il Palermo in vantaggio ma la squadra rosanero ha giocato bene per circa 10 minuti, ha fatto gol e poi ha tenuto il campo, sopratutto per incapacità degli avversari.

Per sicurezza nell’intervallo tiriamo fuori la bottiglia che non si può sapere mai e un whisky di pomeriggio non ha mai fatto male a nessuno. Anzi aiuta ad affrontare l’ennesima serata di un coprifuoco su cui noi stendiamo un velo pietoso.

La musica nel secondo tempo non cambia e la Juve Stabia comincia anche ad aggiustare un po’ la mira e si esercita nel tiro al Pelagotti. Se ne accorge anche Boscaglia che, dopo avere fatto come un pazzo, fa entrare Accardi e Floriano per Almici e Martin con Broh che scala a centrocampo. La mossa paga quasi subito perché Floriano ha la palla per raddoppiare ma spara debolmente sul portiere. Purtroppo si fa male anche Odjer ci ritroviamo di nuovo senza tante alternative. Il Palermo non gioca quasi più e siamo pure fortunati perché l’arbitro non vede quello che per noi è rigore netto per fallo di mano del neo entrato Peretti. Ogni tanto ci vuole pure per noi!

Proprio nel momento peggiore arriva il contropiede da manuale su una grandissima azione di Rauti che ruba il pallone a centrocampo, resiste a un tentato omicidio dell’avversario e serve Floriano che correva dall’altro lato: controllo e tiro in rete! Grandissima azione! C’è solo il tempo per qualche altro contropiede e un rigore per la Juve Stabia trasformato allo scadere.

Il Palermo trova la prima vittoria portando a casa una partita brutta, sporca e cattiva. Gioca meno bene delle ultime volte e ha pure un po’ di fortuna visto che di rigori forse ce n’erano pure due ma la interpreta alla grande con un cinismo degno di un parlamentare grillino che non versa l’obolo annuale alla piattaforma Rousseau. Non c’è tempo di gioire, domenica si torna a giocare! Forza Palermo!

Pelagotti 7 – Decisivo in più di una occasione, sia di mano che di piede. Garella.

Almici 6,5 – La Juve Stabia attacca in maniera confusa e lui resiste sempre bene. In avanti, quando scende, ha una grande intesa con Kanoute. Amicone.

(dall’11 s.t. Accardi 6) – È sempre sull’orlo di fare una minchiata. Ma alla fine se la cava. A freddo.

Palazzi 7 – Di fatto fa il regista in difesa e aiuta a costruire il gioco, facendoci anche venire degli infarti. Poi torna pure a centrocampo ma ormai pare stanco. Spazzala!

Marconi 7,5 – Fa almeno un paio di interventi decisivi e si vede che sta entrando in forma. Muro.

Corrado 6 – Non ci ricordiamo molto ma magari è colpa nostra. Desaparecido.

Odjer 8 – È instancabile. È l’incubo degli avversari e cerca pure di impostare. Trottolino amoroso.

(dal 18’ Peretti 5,5) – Per noi la tocca con il braccio in area e l’arbitro lo grazia. (Di)Sgraziato.

Martin 6 – Prova sempre a giocare la palla e questo gli va riconosciuto. Ma la moviola in confronto a lui pare avanzamento veloce e quindi perde qualche pallone in zona pericolosa. Passista.

(all’11’ s.t. Floriano 8) – Entra e segna. Ma che minchia volete di più? Decisivo.

Kanoute 7,5 –  È suo l’assist sul primo gol e già per questo gli siamo grati. Per il resto solita partita di corsa e sacrificio. Quando punta l’uomo dà sempre l’impressione che per saltarlo aspetti che quello si levi. Illuso.

Broh 6 – Inizia in un ruolo non suo e finisce a correre a centrocampo. Non si risparmia ma non riesce mai a fare una giocata degna di nota. Anonimo veneziano.

Rauti 7,5 – Il secondo gol è per metà suo. Poteva poteva pure segnare e giocare la partita perfetta. Maturo.

Saraniti 8 – Finalmente segna e lo premiamo come merita. Poi si fa male e ci dà un dispiacere! Torna subito!

(dal 32’ p.t. Lucca 6) – Lotta con impegno ma oggi riesce a fare rimpiangere Saraniti. Interinale.

Boscaglia 8 – Riesce a fare sempre i cambi giusti lasciando la squadra nel migliore atteggiamento possibile, nonostante gli infortuni. La tensione è quella giusta e ha saputo trasmetterla perfettamente. Dinamo.

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