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I pannelli TV OLED non sono ottimizzati per il Variable Refresh Rate

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Una newsletter pubblicata sul sito di OLED Association (link in FONTE) fa il punto sulle problematiche riscontrate quando si utilizza il Variable Refresh Rate (VRR) sui TV OLED LG. Prima di proseguire facciamo un piccolo passo indietro. Cos'è il VRR? Si tratta di una delle funzioni introdotte da HDMI 2.1 e disponibili su alcuni (in realtà non moltissimi) TV in commercio tra cui, per l'appunto, la gamma OLED di LG 2019 e 2020 anche se con alcune differenze: i prodotti dello scorso anno non sono compatibili con FreeSync.

A cosa serve VRR e come funziona? VRR nasce per migliorare l'esperienza di utilizzo dei televisori durante le sessioni di gioco. Normalmente le immagini generate da PC o console vengono mostrate su schermo con una frequenza di aggiornamento fissa, come ad esempio i 60 Hz. Questo sistema può causare problematiche poiché la GPU può richiedere tempi differenti per renderizzare i vari fotogrammi. Se il frame non viene visualizzato all'interno di intervalli specifici e prestabiliti (per un segnale a 60 Hz, ad esempio, l'intervallo è di circa 16,6 ms) la GPU deve mantenere il fotogramma su schermo fino all'intervallo successivo o, in alternativa, deve mostrare solo parzialmente quello successivo.

Quello che l'utente vede su schermo sono difetti che, a seconda si come si palesano, prendono nomi diversi:


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