Politica

Crimi vuole rendere l'app Immuni obbligatoria, eliminando le attuali garanzie

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: POLITICA

AGI – “Occorre potenziare l’utilità della app Immuni, rendendola obbligatoria per l’accesso a determinati luoghi o servizi e verificando che tutto il sistema sanitario sia in grado di sfruttarne le potenzialità. Ed è molto importante che tutti i cittadini la scarichino e che Enti locali e associazioni di categoria facciano campagne per rafforzare la consapevolezza di tutti rispetto a questo strumento”. Lo afferma il capo politico ad interim di M5s, Vito Crimi, che vuole cambiare le garanzie in vigore.

L’attuale stabilisce che “il mancato utilizzo dell’applicazione non comporta alcuna conseguenza pregiudizievole ed è assicurato il rispetto del principio di parità di trattamento”.

Per Crimi “la situazione si sta aggravando, ma siamo ancora in tempo per prendere misure serie e mirate a ridurre la crescita esponenziale della curva dei contagi di questi ultimi giorni, innanzitutto ascoltando la comunità scientifica. Bisogna intervenire sulla capacita di fare i test, in modo rapido e aumentandone la quantità, ma che siano mirati e non casuali e che siano tracciati i risultati. Aumentare le dotazioni di test rapidi, diversi dal cosiddetto tampone, aumentare i punti di prelievo, potenziare il personale e le modalità di elaborazione dei risultati per aumentarne l’efficienza”.

“Occorre un tracciamento chiaro delle modalità con cui il virus si diffonde, e per farlo servono tanti dati e ben strutturati. Questo è essenziale per aver chiaro il quadro entro cui ci muoviamo e consentire interventi mirati. Subito servono comunque misure più restrittive che ci consentano di contenere la crescita. È importante agire subito, individuando le situazioni a maggior rischio di contagio, quelle in cui è più difficile controllare il rispetto di regole e protocolli. Mentre al ristorante sappiamo che si possono far rispettare le distanze, ciò non avviene per la movida. È quindi necessaria, a nostro avviso, una stretta sulla somministrazione di alimenti e bevande al di fuori dei luoghi in cu non è possibile verificare il rispetto dei protocolli, dove l’aggregazione spontanea non è controllabile. Il trasporto pubblico locale rimane il vero tallone di achille, che vanifica il grande lavoro delle scuole”.

“Occorre incrementare i mezzi anche ricorrendo a quelli di privati, pullman turistici e altri mezzi di trasporto attualmente fermi (taxi ed ncc per esempio) o di altre istituzioni (ad esempio forze armate), intervenendo anche con la riduzione delle occasioni di movimento ricorrendo nuovamente a livelli più alti di smart working. Devono anche aumentare i controlli sui mezzi di trasporto perché siano rispettate distanze e riempimento. Occorre tutelare le fasce più deboli, ad esempio gli anziani nelle RSA con misure restrittive straordinarie. Potenziare il sistema sanitario con una serie di misure. Innanzitutto monitorando e verificando le responsabili per eventuali ritardi nella realizzazione di quanto programmato, aumentando immediatamente le dotazioni di terapie intensive, riattivando i covid hospital, individuando criteri univoci per l’ospedalizzazione e per il tracciamento dei contatti dei pazienti positivi”.

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare...

Close
Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker