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Processori Arm, addio ai 32 bit dal 2022

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

I processori Arm del futuro non supporteranno più le app a 32 bit, ma non sarà un problema troppo grave. Prima di tutto perché si parla di scadenze piuttosto in là nel futuro, probabilmente non prima del 2023, secondo perché già da agosto 2019 tutte le app rilasciate sul Play Store devono essere a 64 bit. Gli sviluppatori delle app più vecchie hanno tutto il tempo per adeguarle, quindi, e molti lo hanno già fatto – Arm parla del 60%, ma è una percentuale molto più alta se si prendono in esame gli ecosistemi del mercato occidentale.

In concreto, la nuova proprietà di NVIDIA ha annunciato che il supporto ai 32 bit sarà cancellato a partire dai design del 2022. Ricordiamo brevemente che

  • Arm presenta i design dei core delle CPU e GPU
  • i chipmaker come Qualcomm e MediaTek ci progettano un SoC attorno
  • le fonderie come TSMC e Samsung Foundry li fabbricano
  • vengono implementati nei dispositivi finali da aziende come TSMC e Pegatron

In totale il processo richiede un anno circa: in genere Arm annuncia le nuove architetture in primavera e i primi dispositivi basati su SoC che le sfruttano arrivano all'inizio dell'anno successivo. Per esempio il core Cortex-A77 è stato presentato a maggio 2019 ed è alla base di SoC come MediaTek Dimensity 1000, Qualcomm Snapdragon 865 e Samsung Exynos 980. I primi smartphone che li sfruttano sono arrivati a febbraio 2020.


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