Hi-Tech

Huawei riduce gli ordini: primi segni del ban

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Gli effetti del ban iniziano a sentirsi: stando a DigiTimes, fonte solitamente ben informata sulle vicissitudini della filiera cinese, Huawei avrebbe iniziato a ridurre gli ordini di dispositivi ODM, ovvero progettati e realizzati da aziende terze per essere venduti sul mercato con il proprio marchio.

Pesa – e non poco – l'impossibilità di intrattenere rapporti commerciali con le aziende americane, situazione divenuta di recente ancor più drammatica dopo la scadenza della licenza temporanea generale (TGL) che fino a metà agosto aveva consentito all'azienda cinese di continuare a lavorare con le realtà d'oltreoceano per garantire il supporto software ai prodotti già in commercio.

TSMC non accetterà più ordini da Huawei, è questione di pochi giorni (dal 15 settembre), e c'è il concreto rischio che il Governo USA non accetti la richiesta formulata da MediaTek per continuare a fornire processori all'azienda di Ren Zhengfei. "Ultima spiaggia", l'abbiamo definita, e senza esagerazioni: con TSMC ormai inaccessibile, quella di MediaTek rappresenta l'unica strada percorribile per evitare uno stop alla produzione. Come già ribadito in più occasioni, l'alternativa che consentirebbe a Huawei di essere completamente indipendente dai fornitori statunitensi sarebbe quella della progettazione e realizzazione di soluzioni proprietarie, che richiederebbero tuttavia la costruzione di una filiera ex novo. Non impossibile, ma di certo non immediata.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker