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Google Chrome, obiettivo prestazioni migliori e minor consumo energetico

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Google vuole migliorare le prestazioni e il consumo energetico del proprio browser Chrome. Obiettivi simili erano già stati prefissati nel corso degli anni dagli sviluppatori di Mountain View, e persino sino a poche settimane fa quando all'interno del codice di Chrome 86 era stata individuata una funzionalità in grado ridurre drasticamente il consumo di batteria per gli utenti con molte schede aperte.

Nel tentativo di migliorare le performance del browser web e di ridurne l'impatto sulla durata della batteria, Google sta testando adesso nuove funzioni, alcune delle quali individuate su Chromium bug tracker:

  • Risparmio batteria: Google spiega che ottimizzerà il consumo energetico dei siti web su Chrome attraverso degli appositi meta-tag. Idealmente, spiega Google, i siti web dovrebbero essere in grado di rispettare le impostazioni di risparmio batteria di uno smartphone, migliorando dunque i consumi quando necessario.
Il risparmio della batteria o della CPU è importante per i dispositivi che non sono collegati a una fonte elettrica, o per condividere meglio le risorse comuni di CPU e GPU tra i processi in esecuzione… I siti web che sono noti per avere alti livelli di consumo di CPU o di batteria possono richiedere che l'UA ottimizzi la CPU o la batteria, anche se gli utenti non lo hanno richiesto… La maggior parte dei moderni sistemi operativi ha anche funzioni di risparmio energetico che si attivano quando la batteria è scarica o l'utente desidera risparmiare la batteria. Idealmente i siti web dovrebbero essere in grado di rispettare queste impostazioni.
  • Riduzione del framerate: un ulteriore nuovo meta tag permetterà ai siti web di ridurre il framerate, consentendo così un rallentamento generico dell'esecuzione degli script e una modifica del comportamento in base alle impostazioni di risparmio della batteria.
  • Prestazioni migliorate su Android: Google sta testando un apposito nuovo flag cpu-affinity-restrict-to-little-cores che secondo la descrizione dovrebbe migliorare le prestazioni del browser "limitando i thread di Chrome ai core LITTLE sui dispositivi con architetture di CPU big.LITTLE o simili". La funzione è attualmente in fase sperimentale e non ci aspettiamo dunque che possa debuttare in un breve periodo.
  • Funzione Back Forward Cache: nuova funzionalità in test su Android che permetterà che permetterà agli utenti di andare avanti e indietro nel browser molto più velocemente.

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