Politica

Consigliera Milano prende bonus Inps e si autodenuncia su Fb

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: POLITICA

AGI – Divide la scelta della consigliera comunale di Milano Anita Pirovano di aver chiesto il bonus Inps dedicato ai liberi professionisti in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus.

Convinta di essere nel giusto, si autodenuncia su Fb, e rivendica le ragioni della sua richiesta

Dopo essersi ‘autodenunciata’ sulla sua pagina Facebook con un post nel quale ha spiegato le sue ragioni e cioè che di quel bonus aveva bisogno perché non vive di politica, sono arrivati centinaia e centinaia di messaggi, di solidarietà e di critica. E circa 800 reazioni tra like, dislike e faccine che se la ridono.

Pirovano, consigliera a Milano per la lista di sinistra ‘Milano Progressista’, fa precise differenze tra la situazione dei 5 parlamentare in carica coinvolti nello scandalo dei ‘furbetti’, che “dovrebbero dimettersi”, e la sua. Le entrate sono decisamente diverse.

La situazione dei 5 parlamentari ‘furbetti’ è completamente diversa

“Pur lavorando tanto – si sfoga – ed essendo componente di un’assemblea elettiva (il che non mi garantisce nè un’indennità nè banalmente i contributi Inps) ho un reddito annuo dignitoso e nulla di più” scrive.

Ecco le sue entrate

Le cifre non sono un mistero, basta andare sul sito del Comune di Milano: in 4 mesi, dal 1 gennaio al 30 aprile, la consigliera ha percepito 9.124 euro lordi di gettoni di presenza. L’anno precedente, in tutto il 2019, circa 26 mila euro di gettoni. Nel 2018 ha dichiarato 29.470 euro. Cifre alte o basse? Per molti non ci sono scuse che tengano. Per molti altri invece sì, comprensione totale.    

Tra le voci a sostegno di Pirovano c’è quella del consigliere comunale di Milano Progressista e presidente della Commissione Antimafia del Comune di Milano, David Gentili, che provocatoriamente scrive: “Io ho un altro lavoro part time e ringrazio Dio di averlo. Durante il Covid ho ricevuto la cassa integrazione. Dovevo rinunciarvi?”.

Consigliere comunale di Trento ammette “anche io ho chiesto il bonus”

Spicca poi il commento, al post della collega, del consigliere comunale di Trento Jacopo Zannini che a sua volta si ‘autodenuncia’: “anche io sono in Consiglio Comunale a Trento e anche io non vivo di sola politica, pago l’affitto ogni mese e per marzo e aprile sono rimasto senza lavoro e ho chiesto come te i 600 euro visto che con i gettoni di presenza non sarei arrivato a fine mese…ed è giusto rivendicarlo”. 

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker