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"La Lega è l'erede dei valori di Berlinguer". Ira del Pd su Salvini

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: POLITICA

AGI – La Lega come il Pci di Berlinguer. Il paragone evocato dal segretario del Carroccio scatena l’indignazione di molti esponenti del Partito democratico. La miccia l’accende Matteo Salvini quando risponde a chi gli chiede della prossima apertura della sede romana della Lega in via delle Botteghe Oscure, proprio davanti al palazzone che per decenni ha ospitato la sede del Partito comunista. “I valori di una certa sinistra, quella di Berlinguer, degli operai e degli insegnanti ora sono stati raccolti dalla Lega”, afferma.

“Se il Pd chiude Botteghe Oscure e la Lega riapre sono contento, è un bel segnale”, aggiunge. Parole che provocano la reazione dei dem. Emanuele Fiano prima commenta con sarcasmo l’uscita dell’avversario (“Devono proprio andare male a Salvini i sondaggi per cercare di paragonarsi a Berlinguer”) e poi affonda il colpo: “Quel paragone che ha fatto, fa veramente orrore e pietà”.

Altrettanto duro Michele Bordo, vice capogruppo del Pd alla Camera: “Lasci stare Berlinguer e i valori della sinistra – è l’invito che lancia – Non è degno di quella storia”. Berlinguer, sottolinea il parlamentare, “era per gli ultimi, per la solidarietà. Aveva valori umani autentici. Esattamente l’opposto dell’egoismo vergognoso e populista del leader leghista”.

Andrea Marcucci, presidente dei senatori dem, ammette di non essere mai stato un militante del Pci e sostiene che “pensare che Salvini paragoni la Lega al partito di Berlinguer fa indignare”. Nella discussione interviene anche Roberto Morassut, che – ventenne – fece parte della segreteria del Pci di Roma: “Berlinguer era, tra le tante cose, il leader che anticipo’ la questione morale e la lotta alla corruzione dei partiti. La Lega di Salvini sta restituendo con comode rate 49 milioni di euro sottratti agli italiani per i quali è stata condannata”, ricorda il sottosegretario all’Ambiente e deputato del Pd.

Per il portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, “a Matteo Salvini il caldo dà alla testa. Paragonarsi a Berlinguer e accostare la sua Lega, un partito xenofobo e infarcito di ex fascisti e riciclati, al Pci è semplicemente ridicolo oltre che offensivo nei confronti della storia e della memoria di questo Paese. Torni al Papeete a bersi un moijto e lasci in pace Berlinguer”.

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