Hi-Tech

Microsoft, no allo smart working per sempre: a rischio i rapporti tra dipendenti

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Smart working sì, smart working no. Dall'emergenza sanitaria stanno emergendo due distinte fazioni o, meglio, due filosofie di pensiero su quale sia il modo migliore per lavorare una volta che si tornerà definitivamente alla normalità e il distanziamento sociale non sarà più necessario.

Il punto della questione è tutto qui: cosa si deve intendere per "migliore"? Certo, durante il picco della pandemia lavorare da casa non aveva molte altre alternative, e ora tante aziende stanno cercando di capire quale strategia / cultura lavorativa adottare per il futuro, ovvero se incentivare lo smart working o tornare invece agli standard pre-coronavirus.

Il dibattito si è recentemente acceso dopo che grandi aziende come Apple e Twitter si sono espresse pubblicamente rivelando diverse strategie: la prima sta richiamando i dipendenti in ufficio, la seconda ha dato il via a un programma di smart working permanente – solo per chi lo desidera, ovviamente. Ora si è espresso anche Satya Nadella: il CEO di Microsoft ritiene che lavorare da remoto possa portare, alla lunga, a "conseguenze negative". In particolare, l'assenza dell'interazione sociale rischia di generare "problemi mentali" e azzera le opportunità di rapporto umano che si hanno solitamente "due minuti prima e due minuti dopo una riunione". In altre parole, viene messo in pericolo il "capitale sociale" dell'azienda.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker