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Disinformazione online: ecco altre 10 notizie false sul Coronavirus

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

L'AGCOM ha pubblicato il secondo numero dell'Osservatorio sulla disinformazione online con specifico riferimento alle notizie sul Coronavirus. A distanza di meno di un mese dal precedente resoconto si può notare quanto le notizie false sull'argomento siano ancora presenti e quale capacità di rinnovarsi abbiano in un intervallo di tempo così ridotto. Per dirla diversamente, sgombrato il campo dalle 10 "bufale" più diffuse all'inizio del mese l'utente della Rete si trova a doverne affrontare (almeno) altrettante nel giro di pochi giorni.

Un'altra tendenza evidenziata dall'Autorità Garante nel rapporto riguarda l'aumento degli attacchi informatici che fanno leva proprio sulla pandemia; mentre nel secondo mese dell'emergenza iniziano a diminuire le ricerche sul coronavirus, le interazioni sui social con i contenuti relativi a tale argomento e la visualizzazione di filmati che parlano del virus. Segno che dopo il grande allarme e il timore iniziale l'utenza ha deciso di allentare un po' l'attenzione (che non implica necessariamente essere meno vigili).

ALTRE 10 NOTIZIE FALSE SUL CORONAVIRUS

  • Il virus (Sars-Cov-2, da ora in avanti "virus") è stato sottratto da un laboratorio canadese da parte di spie cinesi: mancano prove a sostegno di questa ipotesi
  • Il virus contiene sequenze simili all'HIV: la notizia è fuorviante perché è stata dedotta da uno studio (successivamente ritirato) basato su sequenze molto brevi che sono presenti in molti altri organismi
  • La pandemia da Covid-19 era stata prevista in una simulazione: si fa riferimento all'esercitazione Event 201 sulla preparazione in caso di pandemia, ma si trattava di un coronavirus immaginario con caratteristiche differenti
  • Il virus è stato brevettato da un gruppo finanziato da Bill Gates: il brevetto riguardava un virus diverso che colpisce solo i polli e non gli esseri umani
  • Il virus è stato creato dall'uomo con lo scopo di usarlo come arma biologica: studi scientifici hanno dimostrato che Sars-Cov-2 non è un virus creato in laboratorio o un virus appositamente manipolato
  • Il 5G è collegato alla pandemia: non c'è alcuna dimostrazione sul legame tra 5G e coronavirus (ved. anche il nostro approfondimento)
  • L'argento colloidale può curare la malattia: non c'è alcuna prova sull'efficacia di integratori alimentari come strumento di prevenzione o di cura della malattia. L'argento colloidale può avere gravi effetti collaterali
  • La Miracle Mineral Solution può curare la malattia: non c'è alcuna prova scientifica. Al contrario è certo che l'ingestione può causare gravi effetti collaterali
  • L'aglio può curare la malattia: l'OMS ha chiarito che non esistono prove che il consumo di aglio protegga dal virus
  • Massicce dosi di vitamina C possono curare la malattia: in Cina è in corso uno studio clinico, ma non si può ancora parlare di dato comprovato

Per approfondire le singole bufale si può consultare la sezione fact check del sito AGCOM.


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