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Pergolizzi, l’uomo che perde le partite da solo. O no?

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT

FOTO PEPE / PUGLIA

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Pergolizzi ha sbagliato formazione e, vuoi o non vuoi, deve assumersi le responsabilità della sconfitta. Cominciamo da qui, così ci togliamo il “dente malato” a beneficio di tutti quelli che nelle ultime 36 ore hanno scritto pesantissimi giudizi (in molti casi insulti) sull’operato del tecnico.

Molti dei commentatori – come potete leggere anche nei commenti alle pagelle e alle dichiarazioni post partita dell’allenatore – hanno anche chiesto “conto e ragione” al sottoscritto, visto che nel recente passato ha difeso il lavoro e soprattutto la professionalità di Rosario Pergolizzi. Il discorso è lungo, proverò a sintetizzare ma la premessa è che non cambio di un virgola il giudizio complessivo e invito a riflettere anche su tanti altri aspetti, cercando di guardare il film e non un semplice fotogramma.

FORMAZIONE

Le scelte di formazione non mi avevano convinto prima della partita, meno che mai dopo. Chi glielo portava, a Pergolizzi, a fare tanti cambi? A rinunciare al centravanti “classico”? A inserire Silipo e soprattutto Ficarrotta dall’inizio? A schierare Mauri al posto dell’affaticato Martin? A invertire la posizione di Langella e Martinelli? Tutti quesiti legittimi da parte degli addetti ai lavori e dei tifosi. E i primi 55 minuti di gioco hanno dato torto (ma senza controprova) al tecnico. Mi riesce però difficile pensare che Pergolizzi sia impazzito e credo che i suoi ragionamenti – come lui stesso ha detto – siano frutto delle indicazioni emerse dai test e dal lavoro settimanale. Che nessuno vede e nessuno può giudicare.

CRITICHE

Come sapranno i lettori di Stadionews, sono molto attento ai commenti e posso affermare con certezza che molti di coloro che dopo la gara hanno crocifisso Pergolizzi, “prima della gara” avrebbero accolto con favore alcune scelte. Di critiche feroci (anche troppo) nei confronti di Ricciardo e Sforzini ne abbiamo lette tante, ho letto anche tanti appelli per dare più chance a Ficarrotta o per vedere dal primo minuto Silipo. E così via.

GIOCATORI

D’altro canto non è la prima volta che il Palermo, specie in trasferta, “regala” un tempo agli avversari e poi sistema le cose nella ripresa. È stato dunque solo un problema di formazione? Il dubbio mi viene spontaneo, perché se Lancini è il peggiore in campo, se Crivello non va a chiudere su Daniello in occasione del primo gol e se Floriano non riesce mai a saltare l’uomo sbagliando anche due gol facili non mi sento di gettare la croce solo addosso a Pergolizzi.

Non a caso ho citato i tre giocatori che dovrebbero essere un valore aggiunto (e spesso lo sono stati) e che invece hanno “toppato” la prestazione. Aggiungerei anche Martinelli, quasi mai all’altezza della alte aspettative o il Ricciardo da novembre in poi (i primi due mesi sono stati da incorniciare). Può darsi quindi che la squadra sia forte ma non fortissima? Che vincerne 19 su 25 non è poi tanto male?

COMUNICAZIONE

Pergolizzi sconta duepeccati originali”: essere palermitano e non essere bravo in comunicazione, tanto è vero che spesso gli viene mossa la critica di essere presuntuoso e arrogante, cosa che in realtà non è. Anche domenica avrebbe potuto trovare parole diverse per dire che avrebbe rifatto le stesse scelte. Ma è una persona leale che si è accollata anche il ruolo di parafulmine nei momenti negativi, comodissimo per società e giocatori (LEGGI QUI l’articolo del 7 gennaio, per me ancora attualissimo), e che come tutti i tifosi vuole fortemente la promozione. Possibile che ogni volta che qualcosa va storto è solo colpa sua, nonostante stia andando in Serie C con una squadra che è costata meno della metà del Bari dello scorso anno e che è stata allestita solo ad agosto inoltrato? Possibile che quando si vince è merito della squadra e quando si perde solo del tecnico?

11 CONTRO 9

Non credo che a Torre Annunziata abbiano fatto tanti processi al tecnico Parlato in occasione di sconfitte o mancate vittorie. Il Savoia, lo dicono tutti i critici “neutrali”, è una squadra strutturata che se non avesse avuto la sventura di trovarsi davanti il Palermo avrebbe conquistato la promozione. Eppure, anche i campani hanno avuto i loro incidenti di percorso e domenica hanno addirittura perso a Messina con la doppia superiorità numerica.

Fosse successo a Pergolizzi sarebbe venuto giù pure… il Teatro Massimo, dimenticando che la Serie D è proprio questa: se Pergolizzi le indovinasse tutte, se Ricciardo e Sforzini segnassero ogni domenica, se Lancini non sbagliasse mai ecc. ecc. non sarebbe D ma Serie A. Facciamocene una ragione.

GODIMENTO

Pur nel rispetto delle critiche – ho cominciato quest’articolo proprio con una di queste – sembra quasi che non si aspetti altro per andare addosso a un capro espiatorio, quasi come un sottile godimento. Il Palermo ha “culo” perché perde e il Savoia fa lo stesso risultato: può darsi che non sia solo “culo” ma che anche gli avversari hanno limiti di personalità? Senza Pergolizzi saremmo già promossi: ma chi l’ha detto? Con un altro allenatore avremmo avuto un gioco migliore: ma dov’è scritto? Io, al posto di molti, avrei gioito anzichè pensare alle critiche: sette punti di vantaggio a nove gare dalla fine. Chi non l’avrebbe sottoscritto?

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