Hi-Tech

Coronavirus, riaprono alcuni Apple Store e ripartono le fabbriche Foxconn

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Sembra che l'emergenza coronavirus stia cominciando pian piano a rientrare – o almeno che il picco più pericoloso stia rientrando. In Cina le attività stanno riaprendo, pian piano: Apple ha detto di aver riaperto altri due negozi ufficiali, portando il totale a 17; nella giornata di ieri ne aveva riaperti altri 10. Al momento ne rimangono chiusi ancora 25. Per il momento, si osservano orari ridotti -dalle 11 alle 18 – ma è comunque un passo avanti rispetto alla settimana scorsa, quando la chiusura era pressoché totale.

Anche Foxconn, che gli iPhone (e non solo) li fabbrica, ha detto che è pronta a tornare al lavoro – anche qui, con le dovute cautele e precauzioni del caso. Non ci sono dettagli precisi sulle tempistiche immediate, ma l'obiettivo è il recupero di almeno il 50% della capacità produttiva entro la fine di questo mese.

Gli stop forzati causati dall'epidemia avranno un effetto concreto per i colossi tecnologici. Non solo diretto, dato che il grosso della produzione mondiale di smartphone – ma di prodotti di elettronica in generale – avviene proprio in Cina, ma anche indiretto, cioè per la mancata pubblicità derivante dalla cancellazione di eventi importanti come il MWC. Apple, per esempio, ha già rivisto al ribasso le previsioni per il trimestre e ha anticipato che alcuni iPhone potrebbero essere difficili da trovare. In tutto questo Samsung dovrebbe uscirne avvantaggiata, visto che la sua produzione è basata per lo più al di fuori della Cina, in Paesi come Vietnam e India.


Top gamma con batteria infinita e display super? Asus ROG Phone 2 è in offerta oggi su a 528 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare...

Close
Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker