Hi-Tech

TV pirata: utenti finali denunciati per la prima volta in Italia

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Scattano le prime denunce in Italia per ricettazione* e violazione della legge sul diritto d'autore a carico degli utenti finali che comprano abbonamenti illegali per la visione di partite di calcio, film e serie TV sulle principali piattaforme di streaming (DAZN, Sky, Mediaset Premium). Si tratta per il momento di 223 persone e di un precedente inedito che conferma quanto anticipato nei mesi scorsi dalle autorità: portare avanti attività legate alla pirateria online comporta sanzioni non solo a carico dei gestori delle piattaforme, ma anche per il "consumatore" che le utilizza.

Le indagini della Guardia di Finanza hanno permesso di identificare gli utenti che avevano acquistato gli abbonamenti pirata e che ora rischiano la reclusione sino a 8 anni e 25.000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese legali. La legge sul diritto di autore prevede inoltre la confisca degli strumenti utilizzati per accedere al servizio, quindi nel caso specifico, televisori, computer, tablet e smartphone.

I provvedimenti si collocano nell'ambito di una più complessa operazione con la quale le autorità stanno cercando di smantellare la rete di IPTV illegali, individuando i centri di trasmissione (che possono trovarsi anche fuori dal nostro Paese). Passi avanti in tale direzione sono stati effettuati nei mesi scorsi con l'oscuramento di diverse piattaforme che trasmettevano illegalmente in Italia contenuti soggetti alla normativa sul diritto d'autore – si veda, ad esempio, l'operazione FOOTBALL della GdF che ha portato alla chiusura di 114 siti.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare...

Close
Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker