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Google Pixel 4: tanti dettagli inediti a ridosso della presentazione ufficiale

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Google Pixel 4 e Pixel 4 XL sono ufficiali da poche ore; noi abbiamo già girato una video anteprima, e DisplayMate ne ha già promosso lo schermo con il massimo dei voti. Come da prassi, nelle ore successive alla presentazione sono emerse diverse informazioni e dettagli in più, soprattutto dagli Stati Uniti grazie al fuso orario favorevole. Ecco un riassunto il più sintetico possibile:

  • Aggiornamenti notturni – Nell'intento di rendere meno fastidiosi possibile i downtime del dispositivo causati dall'installazione di aggiornamenti di sistema, Google ha previsto la possibilità di pianificarli per le 2 di notte – orario in cui tipicamente si dorme. Finita l'installazione dell'update, la notifica propone ora due pulsanti: uno per riavviare ora e uno per farlo in nottata.
  • Migliora il riconoscimento della musica – La funzione "stile Shazam" è disponibile dai tempi dei Pixel 2, ma grazie a una nuova tecnologia chiamata "Federated Analytics" dovrebbe essere più rapida e precisa sui Pixel 4. Non è stata annunciata ufficialmente, ma se ne parla in QUESTA PAGINA del supporto ufficiale (solo in inglese). È un approccio nuovo al machine learning, che sposta il processo direttamente sui dispositivi client senza mai caricare i dati originali su server esterni. Solo i risultati della sessione di apprendimento dell'AI finiscono online. Per chi fosse interessato a capire meglio il meccanismo, Google ha pubblicato un fumetto esplicativo. No, davvero!
  • Android aggiornato fino a ottobre 2022 – come minimo – come da prassi per gli smartphone Pixel, Google promette tre anni di aggiornamenti completi. Ciò significa che, se Google continuerà con le tempistiche adottate finora, i Pixel 4 dovrebbero ricevere Android 13. Vale la pena osservare che in genere gli smartphone Android sono obbligati a fornire 2 anni di aggiornamenti del sistema operativo e 1 anno aggiuntivo di sole patch di sicurezza. Per i Pixel, inoltre, i 3 anni completi sono un limite minimo, che potrebbe essere sforato qualora Google lo ritenesse realizzabile. Per esempio, i Pixel e Pixel XL di prima generazione hanno ricevuto Android 10 anche se per loro il tempo era scaduto.
  • Nuovo Assistant inizialmente solo in inglese – Google ha detto che la nuova versione di Assistant rimarrà un'esclusiva statunitense sui Pixel 4, almeno inizialmente, ma spesso ciò che la società intende realmente dire è che sarà disponibile solo in inglese americano. Ciò significa che la maggior parte delle funzioni saranno disponibili impostando questa lingua. I colleghi di xda-developers hanno inoltre scovato tracce nell'ultima versione dell'app Google di un'imminente disponibilità del nuovo Assistant in altre varianti dell'inglese, come quello "originale" (britannico), quello canadese e quello di Singapore.
  • Giochi esclusivi che sfruttano Motion Sense – Google ha siglato partnership con la The Pokémon Company e Ustwo, lo studio che ha prodotto il famosissimo Monument Valley, per realizzare giochi che sfruttano il chip radar noto come Project Soli. Pokémon Wave Hello è più che altro un tutorial per imparare a usare correttamente tutte le gesture eseguibili con gli smartphone; è già disponibile sul Play Store. Il titolo di Ustwo, Headed South, viene anch'esso descritto come strumento per imparare a usare le gesture aeree, ma sembra più completo e articolato. Anche questo è disponibile sul Play Store, ma per il momento nessuno è riuscito a giocarci ancora.
  • Addio archiviazione illimitata delle foto a qualità originale – Il trend era iniziato con Pixel 3a e 3a XL, ma trattandosi di midrange si sperava non sarebbe continuato con i top di gamma. Purtroppo non è andata così. La pagina prodotto dei Pixel 4 spiega che l'archiviazione illimitata su Google Foto è ancora presente, ma "ad alta qualità" – cosa che per altro è standard per qualsiasi dispositivo, anche iOS. La compressione che applica Google è pressoché indistinguibile ad occhio nudo – almeno così dice la società – ma per un brand che ha sempre puntato fortissimo sulle capacità delle fotocamere è una piccola delusione. Qualora decideste di attivare il caricamento con qualità originale, quindi, andrete a occupare i GB previsti dal vostro piano (quelli gratuiti sono 15).
  • Compatibilità con Google Pixel Stand – La pagina prodotto sul Google Store dello stand di ricarica wireless avanzato, lanciato in concomitanza con Pixel 3 e Pixel 3 XL, è stata aggiornata confermando la compatibilità degli smartphone di nuova generazione.
  • Live Caption e astrofotografia saranno un'esclusiva temporanea – La capacità di generare sottotitoli automatici in tempo reale era stata reclamizzata come una delle novità più importanti di Android 10 nel corso del Google I/O 2019. I colleghi di Android Police confermano, citando Google stessa, che sarà inizialmente un'esclusiva di Pixel 4. Arriverà su 3, 3 XL, 3a e 3a XL a dicembre. Per ora si parla solo di supporto alla lingua inglese. Discorso sostanzialmente analogo per la funzione della Night Sight della fotocamera che permette di catturare meglio le stelle nel cielo notturno

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