Hi-Tech

Apple Pay, l'Antitrust UE indaga su ipotesi di concorrenza sleale

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Apple Pay potrebbe essere al centro di una nuova indagine dell'Antitrust europeo, secondo fonti che hanno parlato con il portale MLex. L'ipotesi è di comportamento anticoncorrenziale: gli investigatori starebbero parlando con altre aziende che operano nel settore finanziario e che sono in qualche modo coinvolte in Apple Pay – come per esempio banche, sviluppatori di app e provider di pagamenti online.

Secondo la fonte, gli aspetti su cui l'EU si starebbe concentrando sarebbero principalmente due: primo, l'impossibilità per ogni società di pagamenti concorrente di sfruttare fino in fondo il chip NFC degli iPhone, essenziale per garantire la sicurezza delle transazioni da mobile; secondo, il risalto che viene dato ad Apple Pay rispetto agli altri concorrenti in iOS, per esempio la notifica che invita a configurarlo nell'app Impostazioni.

Riguardo al chip NFC, è bene ricordare che dall'arrivo di iOS 11 è sì accessibile a sviluppatori terzi, ma in forma limitata. Se un iPhone si avvicina a un lettore NFC compare immediatamente l'app Wallet nella pagina dedicata ad Apple Pay. L'utente non può scegliere di impostare un altro servizio: se proprio lo vuole usare, deve prima aprire la relativa app e poi avviare la comunicazione NFC. Insomma si può, tecnicamente, ma è più scomodo, e quindi l'utente è invogliato a scegliere la soluzione di Apple. Le app di terzi possono monitorare la lettura di comunicazioni NFC in background, ma non quelle relative alle transazioni.


L’unico vero Note? Samsung Galaxy Note 9, in offerta oggi da Bass8 a 559 euro oppure da Coop Online a 649 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker