Hi-Tech

Batterie al litio, premio Nobel per la Chimica ai tre inventori

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Le batterie agli ioni di litio sono impiegate in un gran numero di prodotti di consumo – a partire dagli smartphone, per arrivare ai computer portatili – nelle autovetture elettriche, così come nell'ambito degli impianti che producono (e accumulano) energia da fonti rinnovabili, come il sole o il vento. In breve, si tratta di componenti essenziali per alimentare dispositivi di cui difficilmente, oggi, si riuscirebbe a fare a meno. M. Stanley Whittingham, John B. Goodenough e Akira Yoshino sono i nomi degli inventori delle batterie agli ioni di litio: tutti e tre hanno ricevuto nelle scorse ore il premio Nobel 2019 per la Chimica.

UN PERCORSO IN TRE TAPPE

A dare il via al percorso che ha portato alla realizzazione delle prime batterie al litio commerciali è stato negli anni 70 M. Stanley Whittingham – ora 78enne, nato in Gran Bretagna e impiegato prima nell'Università di Oxford e poi in quella di New York. La crisi petrolifera in atto in quegli anni ha incentivato la ricerca di sistemi di produzione di energia senza ricorrere ai combustibili fossili.

Whittingham realizzò il primo modello di batteria ricaricabile con anodo al litio metallico e un catodo al disolfuro di titanio, un materiale superconduttore molto efficiente, con una struttura in grado di catturare gli ioni di litio. Tuttavia, l'elevata reattività del litio metallico, i conseguenti pericoli di esplosione, il basso voltaggio e i costi di produzione rendevano questo tipo di batteria non ancora adatta al mercato.


Zero compromessi al miglior prezzo?? Samsung Galaxy S10 Plus, in offerta oggi da Gaming Pro a 649 euro oppure da ePrice a 777 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker