Hi-Tech

Incidente Tesla Model X: Autopilot attivo ma ignorati gli avvisi

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Periodo sicuramente movimentato per la cronaca relativa alla guida autonoma: il 23 marzo l'incidente che ha coinvolto un conducente al volante di Tesla Model X ha contribuito ad agitare le acque insieme a quello di Uber. Condotte le analisi di rito, Tesla ha rilasciato una dichiarazione riguardo alla dinamica.

Negli attimi precedenti la collisione, avvenuta alle 9:27 del 23 marzo, il sistema di guida semi-autonoma Autopilot era attivo. Nello specifico il conducente stava usando il cruise control adattivo impostato sulla minima distanza dal veicolo che precedeva. I dati mostrano che l'auto ha cercato di avvisare il guidatore con una serie di segnali visivi e uno acustico. Il motivo? L'assenza delle mani sul volante, nello specifico nei 6 secondi antecedenti l'impatto.

Tesla sostiene quindi che il conducente ha avuto circa 5 secondi e 150 metri di visuale non ostruita per poter intervenire ed evitare così il blocco divisorio verso il quale l'auto stava deviando, senza però intraprendere alcuna manovra correttiva come evidenziato dai log.


Il vero top gamma Nokia? Nokia 8 è in offerta oggi su a 369 euro oppure da Unieuro a 490 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Ti potrebbe interessare...

Close
Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker