Sport

Tedino: “Lasciato qualcosa per strada, ma siamo uniti. Andiamo in Serie A per Lupo e per i tifosi”

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT

Tedino Palermo Brescia

Tedino Palermo Brescia
Tedino Palermo Brescia
Tedino Boscaglia Palermo Brescia
le pagelle ironiche di amenta e ferrara
tedino
tedino

Parla Bruno Tedino. Dopo il rinvio del match di Parma, il tecnico del Palermo si racconta in una lunga intervista concessa al Giornale di Sicilia, tra obiettivi raggiunti e da raggiungere, le questioni dello spogliatoio, l’addio di Fabio Lupo e il rapporto con Zamparini, il legame con i tifosi e la città e una festa promozione da conquistare.

LA POSSIBILE DATA DEL RECUPERO DI PARMA – PALERMO

Il tecnico rosanero guarda oltre i record mancati: “Mi interessano pochissimo, praticamente nulla: i record non fanno vincere, nè portano al salto di qualità. Sto facendo di tutto per portare questa squadra in una categoria più importante ed è a questo che voglio guardare. Dobbiamo cercare la continuità che ci ha permesso di stare lì davanti: la squadra non dimentichi da dove è partita e il percorso fatto dalle difficoltà a livello ambientale dopo la retrocessione, quando c’è stata una grande depressione. Ossessione promozione? Quelli di Pordenone sono stati due anni incredibili, meritavamo qualcosa di più. Sono sempre restio a festeggiamenti e ai sogni, ma i miei figli mi hanno detto essere stufi di vedere festeggiare sempre gli altri. Mi auguro che arrivi il nostro turno”.

IL CORDOGLIO DEL MONDO DEL CALCIO PER LA MORTE DI ASTORI

“Se la squadra ha mostrato “bava alla bocca”? Qualcosa abbiamo lasciato per strada: è fisiologico, ma devo ammetterlo. Ma la partita con l’Ascoli è stata un grande segnale: vincere in quel modo è sintomo di una squadra che ha dentro qualcosa, consapevoli di aver fatto un primo tempo convincente e convinti di poterla vincere subito. Probabilmente è stato uno degli intervalli più belli della mia carriera, un confronto di squadra in cui tuttio hanno parlato. E in campo si è visto”.

E tra i momenti in cui ha visto la forza del gruppo Tedino dice: “Ce n’è più di uno. C’è stata la contestazione fuori dal campo, ma siamo risuciti ad allenarci tutti alle 19.45. É stato un passaggio importantissimo, la dimostrazione di un gruppo che voleva diventare squadra. E poi la reazione avuta a Carpi dopo la sconfitta con il Novara. Spero di vedere un altro segnale a fine campionato. I tifosi? Più che l’entusiasmo manca… la quantità. In trasferta ci hanno dato più volte una grossa mano (come la spinta a Cremona) e in casa contro il Foggia ci ha sostenuto anche quando siamo andati sotto; per questo spendo solo parole di elogio. Fuori dal campo ho un rapporto cordiale con i palermitani: la squadra di calcio rappresenta un popolo e con chi ho conosciuto ho un rapporto splendido”.

I COMPAGNI DI ASTORI: SARAI SEMPRE IL NOSTRO CAPITANO

Poi un commento su Fabio Lupo e sull’arrivo di Valoti: “Con Fabio abbiamo condiviso tutto e lavorato in simbiosi assieme a Zamparini. Dobbiamo fargli un grande regalo perché rimarrà un nostro tifoso e per quello che abbiamo costruito insieme. Valoti ha un buon vantaggio perché concosce Palermo, avendoci giocato: abbiamo avuto uno scambio continuo in questi giorni, per aprirgli la porta e spiegargli cosa è accaduto sin qui. Adesso ci sono nuovi tasselli: sono cose che succedono, poteva capitare anche a me”.

Giardina (di fronte a questa risposta) chiede se allora Tedino abbia rischiato l’esonero: “No, solo una frase di circostanza, ma non mi sento mai tranquillo, nemmeno se ne vinco dieci di fila (cit. Zamparini, ndr.). Voglio sempre metterci la faccia, avere la possibilità di fare scelte, migliorare ed essere messo in discussione. Sopravvisuto a Zamparini? Devo ringraziarlo per l’opportunità di allenare sempre liberamente, gliene sono grato. Mi sono sempre confrontato tantissomo con chi mi sta intorno e anche chi è arrivato ora mi dà l’opportunità di arricchire il team. Siamo tutti persone intelligenti e sappiamo dove mettere le mani”.

RIFORMA DIRITTI TV: QUANTO VALE LA SERIE A PER IL PALERMO? LA NUOVA SIMULAZIONE

Tedino ammette il dispiacere di non aver giocato a Parma: “La nostra volontà era quella di mostrare subito che la vittoria di Ascoli non è stata un episodio, ma obiettivamente non c’erano i presupposti per giocare. Una nevicata del genere è un evento straordinario. Settimana più importante della stagione? Pensiamo partita dopo partita, la sfida col Frosinone è importante ma vale tre punti come le altre. Sono punti pesanti, ma noi dobbiamo fare il nostro percorso. Adesso sotto col Frosinone, poi si vedrà, una partita alla volta”.

LEGGI ANCHE

CHI ERA DAVIDE ASTORI

IL CORDOGLIO DEL MONDO DEL CALCIO

L’articolo Tedino: “Lasciato qualcosa per strada, ma siamo uniti. Andiamo in Serie A per Lupo e per i tifosi” proviene da Stadionews24.

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker