Hi-Tech

Campo geomagnetico: anomalie e inversioni dannose per la vita sulla Terra

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: HI-TECH

Il campo magnetico terrestre ha subìto nel tempo diverse fluttuazioni, arrivando addirittura ad invertirsi: 41 mila anni fa, ad esempio, l’ago della bussola ha puntato per un certo periodo verso sud e non verso nord. Il fenomeno è da sempre al centro dell’attenzione dei centri di ricerca, che cercano di capirne la motivazione analizzandone eventuali correlazioni con i fenomeni fisici in atto. Al momento, però, ciò che si sa è che le anomalie del campo magnetico terrestre avvengono in modo irregolare. Uno studio dell’Università di Rochester è riuscita per la prima volta a registrare le variazioni rilevando dati che vanno indietro fino al primo millennio d.C. Si tratta di un importante risultato, in grado di fornire alla scienza una serie storica sufficiente per analizzare più nel dettaglio il fenomeno e per cercare di capire come mai l’intensità del campo magnetico stesso sia più debole in alcune aree rispetto ad altre. Non si tratta semplicemente di capire verso quale punto l’ago della bussola si posiziona: il campo magnetico è di fondamentale importanza per la salvaguardia della vita sulla Terra, in quanto contribuisce a proteggere l’uomo da radiazioni solari e raggi cosmici.

L’anomalia magnetica del Sud Atlantico (South Atlantic Anomaly, nota anche con l’acronimo SAA) è stato l’oggetto di studio del team di ricerca: da 160 anni circa, in quell’area dell’emisfero australe (che va dal Cile allo Zimbabwe) l’intensità del campo magnetico è particolarmente debole. Gli esperti hanno raccolto preziose informazioni sull’orientamento del campo magnetico analizzando reperti in argilla risalenti all’Età del Ferro: la popolazione di quel tempo era solita bruciare recipienti in argilla contenenti grano come rituale propiziatorio per evocare la pioggia nei periodi di siccità. Ebbene, bruciare l’argilla ad elevate temperature stabilizza i minerali magnetici della sua struttura e, dopo essersi raffreddata, “mantiene” intatte le informazioni sull’orientamento del campo magnetico del periodo in esame.

I ricercatori dell’Università di Rochester hanno così rilevato diverse variazioni, avvenute tra il 400 e il 450 d.c, tra il 700 e il 750 d.C. e tra il 1225 e il 1550 d.C. In pratica, la South Atlantic Anomaly altro non è che un ennesimo caso di fluttuazione del campo magnetico, in atto a 2900km di profondità tra la parte più esterna del nucleo terrestre e il mantello sotto l’Africa australe.


Stile classico, prestazioni ottime e prezzo contenuto? Huawei P8 Lite 2017, compralo al miglior prezzo da ePrice a 144 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Lascia un commento

Close

Adblock rilevato

Disattiva il tuo AdBlocker