Cronaca

Cinquanta scuole a rischio a Palermo ma i progetti di ristrutturazione restano bloccati (FOTO E VIDEO)

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: CRONACA

Più di cinquanta progetti per la ristrutturazione degli istituti, la messa in sicurezza, per la costruzione di nuove scuole materne di Palermo, e tanto altro, bloccati per via della mancanza di risorse o di progetti, o ancora, in alcuni casi, ancor più gravi, pronte a partire con tanto di finanziamento e piani esecutivi ma ferme per intoppi burocratici o per via della eccessiva mole di lavoro degli uffici tecnici degli enti locali da gestire con personale insufficiente. Inizia da questa analisi la battaglia che sarà portata avanti nei prossimi mesi dalla Cisl Palermo Trapani, insieme alle sue Federazioni della Cisl Scuola, Cisl Funzione Pubblica e gli edili della Cisl, la Filca , per promuovere la realizzazione delle opere attese nelle scuole della città di competenza del comune di Palermo. Gli obiettivi sono elencati in un volantino che le tre federazioni distribuiranno in tutti gli uffici pubblici che si occupano del settore dell’edilizia scolastica, nelle stesse scuole, nei cantieri edili: “Restaurare il presente per garantire il futuro”; “Prevenzione e Sicurezza nelle nostre scuole, un dovere per le istituzioni, un impegno civile per il sindacato”; “Potenziare gli uffici tecnici degli Enti locali per progettare le opere e dare impulso all’economia dei territori”.

In particolare nell’elenco annuale delle Opere pubbliche del Comune di Palermo per il 2017 erano stati inseriti sei progetti pronti a partire: uno per i lavori di ristrutturazione dell’asilo nido nel quaritere Pallavicino La Mimosa per oltre 600 mila euro, fermo però perché occupato abusivamente da tempo; in gara risultano il completamento di sei aule alla scuola elementare Cavallari in corso dei Mille, i lavori di manutenzione e di pronto intervento negli edifici scolastici e gli asili nido delle quinta, sesta, settima e ottava circoscrizione per oltre due milioni e mezzo, e quelli che ricadono nei territori della prima, seconda, terza e quarta circoscrizione. Erano inserite sempre nell’elenco opere 2017 i lavori di manutenzione e adeguamento per la messa in sicurezza della scuola elementare Whitaker Pascoli di via Zisa, per oltre 3 milioni di euro, l’amministrazione comunale sta provvedendo a inserire i lavori nel programma annuale del 2018 perché finora nonostante il progetto esecutivo sia pronto, a mancare è il bando. Stesso destino per la messa in sicurezza e agibilità della scuola Franchetti in via Amedeo D’Aosta, per un totale di quasi sei milioni di euro, il piano deve essere inviato all’Urega per l’avvio della gara. Tutti, dunque progetti previsti per lo scorso anno, rimasti al momento sulla carta.

“Si tratta di opere, dunque, essenziali, sia per la sicurezza e la salute di alunni, docenti, di tutto il personale scolastico – ha spiegato il segretario Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana – , sia per sostenere con l’apertura di nuovi cantieri la ripresa dell’edilizia nel settore della scuola e con questi l’occupazione, e nel contempo per migliorare la didattica e la sicurezza dei plessi scolastici. Una battaglia quella che porteremo avanti con le nostre federazioni con il volantinaggio nei luoghi di lavoro ma soprattutto con l’interlocuzione con gli uffici competenti e dunque con l’amministrazione comunale per sbloccare e accelerare gli iter dei progetti”.

Fra le principali proposte lanciate dal sindacato la cabina di regia per l’edilizia scolastica che metta insieme enti locali e il Libero consorzio per fare il punto sullo stato di progettazione, sull’avanzamento, sui cantieri che possono essere avviati subito e che acceleri i tempi di realizzazione dei lavori” ha affermato La Piana. “Servono inoltre uffici pubblici più completi e potenziati per far sì che tanti piani, finora solo sulla carta, possano migliorare le nostre scuole e dare ossigeno al settore dell’edilizia. L’amministrazione comunale ci convochi, noi siamo pronti a fare la nostra parte per studiare soluzioni adeguate affinché tutte queste lungaggini burocratiche vengano ridotte. Bisogna puntare dunque sull’ammodernamento delle strutture e sull’efficientamento energetico e tecnologico dei plessi scolastici per migliorarne la vivibilità e potenziare anche le attività extra didattiche, in modo che gli istituti possano diventare anche importanti punti di riferimento sociale e culturale in particolar modo nei quartieri perifierici”.

Si tratta in buona parte di interventi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza sismica degli edifici, di riqualificazione funzionale delle strutture, che la Cisl, auspica si possano studiare in relazione anche un nuovo modo di fare didattica, creando spazi nuovi (destinati a laboratori, allo sport, alla cultura, etc …).

“Sono progetti fondamentali anche perché – ha commentato Vito Cassata segretario Cisl Scuola Palermo Trapani – , gran parte degli edifici scolastici della città sono stati costruiti intorno agli anni 70, per questo sono più che mai urgenti sia gli interventi strutturali che quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria, sono stati finora fin troppi i casi di crolli che hanno dimostrato che non è più possibile rinviare l’avvio delle opere, che in, alcuni casi, doterebbero anche le nostre scuole di nuovi spazi che migliorererebbero l’offerta formativa. Si faccia presto”.

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