Cronaca

Musica, la rassegna “Amare Chopin”: arriva il pianista russo Andrey Nesterenko

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: CRONACA

Pezzi brevi, talvolta addirittura brevissimi, ma di raro virtuosismo: Chopin aveva ventisei anni quando compose la seconda serie dei “12 Studi Op.25”, pubblicati poi nel 1837. Ancora oggi sono un bellissimo banco di prova per un pianista. Andrey Nesterenko, trent’anni, scuola russa si divide tra l’amato piano e il web visto che è un esperto di software: ha scelto di eseguire per questo suo concerto palermitano, i “12 Studi” con il “Rondo Op.1 in Do Min. / Op. post. 73” e la “Sonata n.1 in Do Min. Op.4” (poco eseguita, opera giovanile di uno Chopin diciottenne). Il pianista russo è infatti il protagonista del nuovo appuntamento di Palermo Classica – domenica 14 gennaio alle 19,15 nell’ex chiesa di San Mattia ai Crociferi – per il ciclo di concerti di AMARE CHOPIN che racchiudono l’intera letteratura del compositore per pianoforte. Biglietti: 14,50/8 euro. L’incontro con il pubblico al CHA (via Velasquez) è in programma per martedì 16 gennaio alle 19,30.

Nato a Gorky City (l’odierna Nizhny Novgorod), Andrey Nesterenko inizia la sua formazione a soli 4 anni con un insegnante privato e successivamente continua i suoi studi alla 10th Music School of Nizhny Novgorod (Russia) e Musical College of Nizhny Novgorod. Nel 2006 consegue la laurea triennale e nel 2009 termina gli studi per il master. Partecipa alla sua prima competizione nel 1995, a 8 anni. Da quel momento partecipa a diversi concorsi nazionali e internazionali in tutta Europa vincendo diversi premi, incluso il “Grand Prix” al The International Competition Denmark (2001), il 2° premio al The International Piano Competition for Young Musicians in Enschede (2002), il 1° premio al The National Competition “YPF” in Den Haag (2004) e il 2° premio al the International Competition “EPTA Belgium” (2007). La sua carriera solista si combina, negli anni, con diversi ensemble di musica da camera, come “Le couple”, duo di piano con la pianista russa Sofia Vasheruk, con il sassofonista neozelandese Simon Brew e il tedesco Lukas Stappenbeck. Andrey Nesterenko è anche docente all’ ArtEZ Conservatorium a Zwolle ed è tra i fondatori dell’ Organizzazione Musicale Internazionale “Music Take In”.

PROSSIMI CONCERTI. Il 21 gennaio tocca alla pianista giapponese (ma ormai francese d’adozione) Yuki Kondo. E una star da non perdere è di certo la russa Anna Geniushene che si esibirà il 28 gennaio in un recital virtuoso e denso che comprende anche la Tarantella op.43: nel solo 2017 Anna Geniushene ha vinto tre premi di fila, di cui due italiani: 2° premio al Mauro Monopoli Prize, e premio Junior Academy al Ferruccio Busoni International Piano Competition.

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