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Il Palermo e i tifosi: così non va

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: SPORT

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Volete vedere il bicchiere mezzo pieno? Consolatevi con la rimonta nel secondo tempo (era la prima volta che i rosa andavano sotto); con l’imbattibilità dopo quattro giornate; con la crescita di Gnahorè e la sorpresa di Murawski goleador; consolatevi con la partita sicura – finalmente – di Posavec, con la vetta della classifica che non è distante; paragonate questa partenza con quella del Palermo di Gattuso (molto meglio questa), paragonate la compattezza e la dedizione di questa squadra con quella dell’anno scorso.

Volete vedere il bicchiere mezzo vuoto? Criticate l’atteggiamento mentale con cui il Palermo ha giocato il primo tempo a Foggia, preoccupatevi per la cattiva luna di Nestorovski, per l’incostanza di Trajkovski, per la non impeccabile fase difensiva del centrocampo (a cominciare dagli esterni); fate le opportune considerazioni sulle poche vittorie (una su 4 gare) e ovviamente non trascurate le critiche alla società.

LE ULTIME DICHIARAZIONI DI ZAMPARINI

Un pareggio esterno contro una matricola come il Foggia dà spazio anche a rimpianti giustificati e come sempre divide i commenti della tifoseria. Si poteva fare di più? Ci si può consolare con la bella reazione del secondo tempo? Ogni opinione è lecita. A una condizione: che ci sia onestà intellettuale. Devo essere sincero, in questo periodo vedo poca onestà intellettuale nei giudizi: un conto è la critica motivata, un conto è l’insulto preconcetto. Troppo amore e troppo odio: cioè poco equilibrio. Com’era ampiamente prevedibile, certe posizioni estreme e talvolta preconcette stanno producendo soltanto tensioni e spaccature tra la stessa tifoseria e inequivocabilmente finiscono per nuocere alla squadra.

Comprendo bene (ma non condivido) la posizione di quelli che hanno giurato di non entrare più allo stadio finché ci sarà Zamparini: conosco personalmente molti tifosi che hanno preso questa decisione e la rispetto (ripeto, non la condivido) perché so bene che è il frutto di un tormento interiore. Comprendo anche quelli che hanno cambiato idea, decidendo di tornare a frequentare il Barbera dopo aver contestato tutto e tutti. Comprendo anche quelli che vanno allo stadio convintamente e che per la stragrande maggioranza se ne infischiano di Zamparini (sta antipatico a molti) ma “sentono” la partita e “vivono” la passione. Non comprendo, invece, coloro che hanno deciso di non seguire il Palermo ma non pèrdono occasione per criticare tutto e tutti, magari senza nemmeno avere visto la partita.

LE PAGELLE DI FOGGIA – PALERMO

Prendete la gara di Foggia: mi è arrivato un diluvio di insulti per Posavec che, poverino, sabato scorso ha fatto tutto quello che doveva fare. Avrebbe forse dovuto parare il tiro da quattro metri o magari sarebbe più opportuno sottolineare che nella circostanza Aleesami – e anche Bellusci – hanno sbagliato tutto? Che Posavec abbia delle criticità è evidente (Stadionews lo ha scritto a chiare lettere), talvolta non condivido le scelte di Tedino ma le critiche devono avere un senso. Altrimenti sono esercizio sterile di rabbia pregressa.

E’ possibile che il primo tempo sottotono di Foggia non sia solo colpa di Jajalo ma anche di Trajkovski, Nestorovski, Aleesami o Rispoli che erano “per i fatti loro” ma che magari vengono guardati con un occhio di riguardo dal pubblico? O magari molti hanno il preconcetto che Jajalo sia un protetto di Zamparini (e dei suoi consiglieri slavi) e quindi va criticato a prescindere?

LE PROBABILI FORMAZIONI DI PALERMO – PERUGIA

Prendiamo Zamparini: sono fra i tanti a dire che ha responsabilità enormi nella gestione degli ultimi due campionati, sono il primo a dire che il suo ciclo a Palermo è finito però non per questo si può addossare al presidente anche la colpa della tensione tra Nord Corea e Usa, utilizzando frasi sconce e offese personali. Andrà via, Zamparini, non so se in tempi brevi o in tempi medi, ma quando andrà via sarei ben contento di vedere comunque il Palermo in una posizione di classifica interessante.

Sinceramente non so se il Palermo andrà in serie A, ai play off oppure da nessuna parte. So però che fino ad ora la squadra ha dato tutto, il gruppo è compatto e fa fino in fondo il proprio dovere. Mi sembra un buon motivo per portare rispetto a questa squadra che porta addosso i colori della nostra fede calcistica: anche senza tifarla, anche senza andare allo stadio, anche criticandola in modo motivato, anche augurandosi un veloce addio di Zamparini.

L’articolo Il Palermo e i tifosi: così non va proviene da Stadionews24.

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