Cronaca

Regionali in Sicilia l’appello di Orlando: “Micari unica novità politica, si lavori insieme per sviluppo e cambiamento”

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: CRONACA

“Ho seguito con grande interesse la vicenda politica regionale, convinto come sono della necessità di un netto cambiamento rispetto agli ultimi anni. Sento oggi il bisogno di ricordare ancora una volta e con chiarezza che un un percorso civico fondato su punti programmatici chiari e su un candidato civico, nella persona di un esponente prestigioso e internazionalmente riconosciuto della vita culturale e amministrativa, sono oggi l’unico contributo di novità in Sicilia”. Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando torna sulla situazione politica regionale e sulla candidatura di Fabrizio Micari, a Governatore della Sicilia, proprio oggi nel giorno in cui il segretario Pd Matteo Renzi da Taormina sta partecipando al primo evento pubblico a fianco dello stesso Micari. 
“Nella nostra regione oggi avanzano da un lato finti movimentismi carichi di ambiguità progettuale e inaffidabilità gestionale e dall’altro una destra a guida leghista ed estremista che tenta di portare in Sicilia scelte e politiche che mortificano diritti, valori e innovazione – continua. Tutto questo avviene mortificando diritti e aspettative dei Siciliani e della Sicilia, in un quadro di accordi e disaccordi nazionali che non tengono conto delle peculiarità e delle necessità dei nostri territori. Ognuno di noi, ogni identità politica, ogni realtà associativa che ha a cuore il futuro democratico e sostenibile della Sicilia, si trova oggi di fronte ad un quadro di drammatica chiarezza. In tanti, io fra questi, stiamo accantonando posizioni di legittimo orgoglio per storie personali e politiche e abbiamo creduto e crediamo in un percorso civico di centro sinistra fondato sulla pari dignità di centro e di sinistra, sulla chiarezza di scelte programmatiche necessarie per una svolta che dia senso alla speciale autonomia siciliana, dopo lunghissimi anni di un suo uso perverso. Oggi come non mai dal 2001 è necessario realizzare un campo largo che, dando pari dignità alle diverse sensibilità culturali e politiche, possa portare a sintesi completa valori e progetti, scelte amministrative e ruoli istituzionali, con una visione di discontinuità rispetto al passato”.

“Ho vissuto con entusiasmo e speranza l’incontro a SS Apostoli del 1 luglio – tiene a sottolineare il primo cittadino – ed è nel ricordo di quell’incontro che mi permetto di rivolgere un appello forte a tutti, a chi vi ha preso parte e a chi non era presente, affinché insieme lavoriamo per un nuovo futuro di cambiamento e sviluppo, per non consegnare la Sicilia a prospettive catastrofiche che rischiano di incidere non soltanto sugli assetti di governo ma più drammaticamente sui valori stessi di convivenza civile fondata sul rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno e a partire dal rispetto dei diritti di chi non ha lavoro, casa e salute e di chi produce cultura, formazione e impresa senza parassitismi e soffocanti rendite monopoliste. La Sicilia non può e non deve più vivere l’ennesima occasione mancata di sviluppo, né essere mortificata divenendo teatro di scontri o posizionamenti relativi a ruoli nazionali o ambizioni di parte.
Questo mio non è soltanto un appello, ma è anche una conferma di impegno a partire da me, e sono certo di tutti e di ciascuno, di porre al primo posto i diritti, i bisogni, i meriti e le prospettive dei siciliani e delle siciliane” conclude Orlando.

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