Cronaca

Il Catania si ‘perde’ subito in trasferta: rossazzurri sconfitti 1 a 0 a Caserta

Pubblicato su INFORMAZIONE 24 in: CRONACA

Solita storia e, inevitabilmente, solito risultato. Cambiano i protagonisti, cambiano gli allenatori, ma il Catania, in trasferta, ha sempre i soliti problemi. A Caserta nella seconda giornata di campionato arriva una sconfitta amara: 1 a 0 per i campani con un gol, realizzato nel finale, sfruttando una dormita colossale della difesa del Catania. Difficile giudicare dopo appena due partite, ma è evidente che ancora qualche cosa Lucarelli la deve sistemare, anche nell’atteggiamento che la squadra mette in campo. Il tempo è dalla parte del Catania, ma già alla prossima contro il Lecce, il Catania dovrà mostrare una faccia completamente diversa.

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LA PARTITA. Lucarelli conferma in parte delle scelte della prima giornata, anche se Marchese parte dalla panchina. In avanti nel 3-5-2 ancora Russotto e Curiale.

Il problema, però, è sempre il solito: il Catania affronta il primo match stagionale in trasferta con molta timidezza, dinanzi ad una squadra ostica come la Casertana.

Non succede nulla per più di 20 minuti, poi è Lodi a inventare un assist al bacio per Russotto che, tutto solo davanti al portiere, non riesce a concludere in rete. Segnali di Catania che ci prova anche con un calcio di punizione di Francesco Lodi, telefonato al portiere.

Aumenta la pressione del Catania che comincia a prendere coraggio. Manca solo l’ultimo passaggio, quello decisivo. Rossazzurri che danno la sensazione di poter segnare, ma che, in realtà, non arrivano a concludere pericolosamente.

In avvio di ripresa Russotto reclama per un possibile fallo di mano da rigore, ma l’arbitro non vede nulla. E’ il momento di cambiare: Lucarelli inserisce Fornito al posto di Andrea Di Grazia, ancora una volta in ombra.

Cala il Catania, sale la Casertana e Pisseri, un po’ come avveniva nella passata stagione, è costretto a fare gli straordinari per salvare il risultato. Entrano anche Mazzarani e Ripa, poi la partita viene interrotta perché un irrigatore del campo si accende all’improvviso. Interruzione lunghissima che precede il vantaggio campano.

Cross dalla sinistra che buca la difesa rossazzurra e tocco vincente in spaccata di De Rose su cui Pisseri non può nulla. Catania punito, e non è una novità, al primo vero errore. Lucarelli cambia ancora e inserisce anche Ze Turbo e Marchese.

Il Catania si fionda in avanti, ma senza molte idee, solo con il cuore e l’orgoglio. Argomenti che non bastano a rimettere in piedi una partita che, in modo preoccupante, ha ricordato quelle della passata stagione, nonostante allenatore e squadra siano nuovi.

Lodi e Russotto, per poco, non riescono a confezionare il pareggio: il portiere campano si lancia per fermare il numero 7.

Si giocano 9 minuti di recupero per il tempo perso a causa dell’idrante apparso sul campo. Il Catania ci prova, ma riesce a conquistare solo calci d’angolo e nessuna vera occasione da rete ad esclusione del colpo di testa di Russotto alla fine del recupero.

Finisce 1 a 0: il Catania perde e, nonostante ci si trovi solo all’inizio, i rossazzurri devono cambiare marcia se vogliono puntare alla vittoria finale del campionato.

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